Ma esiste già l'albo degli informatici: http://www.alboinformatici.com/
Il sito è proprio brutto...
Ma esiste già l'albo degli informatici: http://www.alboinformatici.com/
Il sito è proprio brutto...
Anch'io penso che l'albo risolverebbe poco, considerando che il mercato in quest'ultimo ventennio si è super-inflazionato (magari bisognava pensarci prima di quest'esplosione) e, soprattutto, che siamo in Italia!!! Casi come Canzona e simili (medici, avvocati) sono stati eclatanti grazie ai servizi di Striscia la Notizia, ma quanti casi esistono di professionisti che violano le regole ma l'albo non sa neanche che esistono???Originariamente inviato da spqr
Pensi potrebbe risolvere il problema?
Immagino la scena:
-Istituzione Albo per gli informatici
-Immediata costituzione di un tariffario minimo a cui gli iscritti devono attenersi
-Alcuni iscritti iniziano a non rispettarlo per accaparrarsi più commissioni, macchiandosi di concorrenza sleale
-L'Ordine degli Informatici se ne accorge e somministra la sua severa sanzione, un RICHIAMO FORMALE: "Egregio Informatico, sei stato cattivello! Non farlo mai più, intesi?"
-Il giorno dopo nessun iscritto rispetterà più il tariffario ufficiale, in virtù della mazzetta versata annualmente all'Ordine degli Informatici, ossia la tassa di iscrizione.
Un albo per gli informatici inoltre sarebbe inutile senza una giurisprudenza che vieti espressamente ai non iscritti di esercitare la professione informatica.
Comunque il problema, secondo me ovviamente, è abbastanza relativo perché enti e aziende medio-grandi di certo non commissionano software ai bimbiminkia o agli studenti che vogliono arrotondare la paghetta... In quanto al resto, se si vuole un progetto ben fatto ma ci si rivolge ai bimbiminkia perché si vuol pagare 4 spiccioli... beh... sono scelte... Il problema è di chi commissiona il lavoro e che poi si troverà il prodotto... Se ha scelto bene OK, altrimenti ca**i suoi!!!!! La prossima volta sceglierà meglio in base alle referenze che ogni professionista in qualche modo ha (e che non dipendono dall'iscrizione ad un albo).
Come ho scritto prima, se si vuole spendere 4 soldi e/o non si sa scegliere un professionista serio (magari chiedendo referenze e tante altre cose) il problema non è dei programmatori da strapazzo...Originariamente inviato da Kahm
dite un po...quanti utenti avete leggo nel forum che sono stati fregati da programmatori da strapazzo?
Ammettendo pure che l'Ordine faccia veramente quello che dovrebbe fare e che gli iscritti rispettino il codice (cosa che non avviene nel mondo reale)... cosa vieterebbe a me, bimbominkia di turno, di sviluppare un sito pur non essendo iscritto all'albo?Originariamente inviato da Kahm
con una gestione ferrea non penso che ci siano problemi
ti ricordo inoltre che l'avvocato canzona (noto servizio di striscia la notizia) è stato radiato
quindi se l'albo esiste, e chi lo gestisce fa il suo lavoro, non ci sono problemi
in quanto il singolo iscritto potrebbe infangare il nome dell'albo
p.s.
[real word] si...siamo in italia..cmq serve qualcuno che tuteli [/real word]
Mi risparmio laurea, abilitazione, tasse di iscrizione all'albo e faccio il tuo stesso lavoro. Le aziende, non distinguendo (o non essendo interessati a farlo) tra te, professionista, e me, bimbominkia, darà il lavoro a me.
Il medico e l'avvocato svolgono servizi che PER LEGGE non possono essere svolti da personale non iscritto ai relativi albi professionali, è questo che fa la differenza e che trasforma un Albo da pura formalità a Casta.
Il principio però non dovrebbe essere questo: il professionista dovrebbe fornire un servizio che chi non è professionista non è in grado di erogare.
Se il bimbominkia è in grado di eguagliare il professionista, a questo punto è necessario chiedersi il motivo per cui il secondo si fregia del titolo di "professionista".
Prendi il commercialista: laureato, abilitato, iscritto all'ordine... si ritrova a fare un mestiere che per gran parte può essere fatto, per legge, pure da chi ha solo la licenza di scuola elementare (o che ognuno può farsi da solo senza affidarsi ad un commercialista). In questo caso a garantirgli il lavoro non è né l'Ordine né la legge, ma il suo ruolo insostituibile, perché la materia tributaria è una gran palla ed è complessa, non alla portata di tutti ma solo di chi l'ha studiata.
In buona sostanza a mio avviso se l'informatico non vuole estinguersi (per estremizzare), o trova il modo di formare una propria Casta oppure deve fornire un servizio superiore ai bimbiminkia.
"Guardateli i credenti di tutte le religioni! Chi odiano essi più di ogni altro? Colui che spezza le lor tavole dei valori, il violatore, il corruttore. Ma questi è colui che crea." Nietzsche
L'albo degli informatici è un abominio
Prima di tutto, a differenza di avvocati, notai e quant'altro non è necessario seguire dei corsi di studio particolari, con buona pace di chi perde anni a seguire facoltà universitarie di informatica per fare il webcoso o lo scrittore di gestionali.
Seconda cosa, un informatico -serio- non dovrebbe avere molto da temere dalla concorrenza degli improvvisati: un cliente può farsi fare il sito dal ragazzino o persino farselo da solo con gli strumenti che ci sono a disposizione, ma non appena si rende conto che -come probabile- non funziona come dovrebbe va da un professionista, e lo paga.
Io credo che dimostrare professionalità sia molto più utile ed appagante rispetto al pagare una tangente per iscriversi ad un albo e poter dire "guardate, sono iscritto quindi sono professionale!"
E che competenze certifichi?Originariamente inviato da Kahm
come attualmente le regole per entrare nell'albo degli avvocati c'è la laurea obbligatoria
poi un esame di stato per accertarne le competenze
Se sa accendere il computer?
Se conosce il Filtro di kalman?
Non so a che realtà tu faccia riferimento, ma da laureato che ha girato un po' ti posso dire che non è così...Originariamente inviato da spqr
Mi risparmio laurea, abilitazione, tasse di iscrizione all'albo e faccio il tuo stesso lavoro. Le aziende, non distinguendo (o non essendo interessati a farlo) tra te, professionista, e me, bimbominkia, darà il lavoro a me.
Le aziende non distinguono?? Ma forse ti riferisci al salumiere che commissiona il sito web per le sue mortadelle... Allora questo si, e solo lì c'è la "concorrenza" dei bimbominkia... Per tutto il resto (e c'è tanto resto) già le piccole aziende (da 15-20 persone in su) si rivolgono ad agenzie o altre aziende con tanto di ricerca referenze (nei casi di progetti "semplici") o addirittura con gare d'appalto (non penso che i bimbominkia partecipino)...
Anche chi dice che è inutile spendere tempo e soldi per università informatiche penso che non abbia capito a cosa serve l'università... E soprattutto non si è capito che informatica non è sinonimo di siti web...
No. Il cliente, appena si rende conto che non funziona come dovrebbe, va dall'improvvisato che gli ha fatto il sito e, siccome l'ha già pagato, gli rompe l'anima all'infinito finché non glielo fa funzionare a dovere, senza spendere un centesimo di più.Originariamente inviato da lnessuno
Seconda cosa, un informatico -serio- non dovrebbe avere molto da temere dalla concorrenza degli improvvisati: un cliente può farsi fare il sito dal ragazzino o persino farselo da solo con gli strumenti che ci sono a disposizione, ma non appena si rende conto che -come probabile- non funziona come dovrebbe va da un professionista, e lo paga.
Dal professionista non va perché "chissà quanto mi fa pagare".
Esempio reale: un mio conoscente voleva fare un sito e-commerce per la propria attività e mi dice: "se chiedo ad una ditta di farmelo chissà quanto mi fa spendere, mentre io vedo in giro pubblicità sul farsi il sito gratis da soli, quindi non voglio spendere niente. Mi aiuti tu a farlo?" Ora, io non sono né improvvisato né ancora professionista, ma spesso vige il concetto che il professionista/la ditta costa, mentre l'amico/il conoscente te lo fa gratis perché:
- non è una ditta, al più gli offro una pizza
- si diverte, che vuole di più?
Beh insomma... tantissimi annunci che ho visto io, e chi mi sono stati mandati pure dalla mia università, richiedono qualcuno con diploma informatico oppure laurea triennale in informatica oppure laurea specialistica in informatica (tutto fa brodo), e non si tratta di salumieri.Originariamente inviato da javatore
Le aziende non distinguono?? Ma forse ti riferisci al salumiere che commissiona il sito web per le sue mortadelle... Allora questo si, e solo lì c'è la "concorrenza" dei bimbominkia... Per tutto il resto (e c'è tanto resto) già le piccole aziende (da 15-20 persone in su) si rivolgono ad agenzie o altre aziende con tanto di ricerca referenze (nei casi di progetti "semplici") o addirittura con gare d'appalto (non penso che i bimbominkia partecipino)...
Giusto per rientrare in topic, sul forum Offro Lavoro è appena arrivata una proposta strabiliante e che, ne sono sicuro, riscuoterà molto successo.![]()
quello da 100 euro per il lavoro da 40/60 gg?Originariamente inviato da Walter80
Giusto per rientrare in topic, sul forum Offro Lavoro è appena arrivata una proposta strabiliante e che, ne sono sicuro, riscuoterà molto successo.![]()
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*** 300.000 BRIGANTI ***
Tempo fa qualcuno diceva che gli italiani sono meglio di chi li governa, ma la verità è che sono peggio...