Ok, togliendo gli estremismi ovvero facendo finta che una donna di quei paesi se cammina in bikini non viene lapidata allora ti direi che la situazione è la stessa di quando "ti vorrebbero in giacca e cravatta e tutto pettinato" ma tu ci vai in pantaloncini e camicia awayana perchè non ce nessuna legge che te lo vieti:Originariamente inviato da Trichome
None, cercavo di capire le sensazioni che prova una donna che nasce in una cultura dove se non puoi portare gli shorts inguinali ti senti "inadeguata" (credo che per molte sedicenni sia così) e una che vorrebbe spogliarsi un po' di più anche se la sua cultura la vorrebbe velata... senza considerare gli estremismi di donne lapidate ma solo le sensazioni di donne che potrebbero scegliere ma si sentono obbligate da un condizionamento culturale... che questo insegua il valore del libertinismo o quello della castità a tutti i costi è indifferente, il mio "ragionamento" nasce dalla possibile similitudine di queste opposte sensazioni di inadeguatezza.
Devi scegliere tra fare quello che ti piace o fare quello che non ti piace per uniformarti. Credo che ne siamo tutti convolti, non solo le donne. Anzi mi viene a questo punto da dire perchè parlare sempre solo di donne, quando da come hai posto il problema sono problemi di tutti?


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