oK, RECEPITA LA DIFFERENZA!!!
GRAZIE!
Siete sicuri che nel mondo del lavoro oggi cerchino molti programmatori di Assembler??
Ormai i moderni compilatori riescono a produrre del codice molto efficiente, oserei dire quasi paragonabile a quello che potrebbe produrre un guru della programmazione a basso livello.
Eppoi, prima di iniziare a programmare in assembler è meglio farsi le ossa su altri linguaggi, tipo Java, C/C++, Pascal e cosette di questo tipo...
Ma sai cos'è la programmazione a oggetti!?!?Originariamente inviato da mhmh
Orientato agli oggetti significa che ci si basa su oggetti comuni che comprendono metodi e proprietà(VB,Delphi e affini).Hai un oggetto e su di esso implementi il tuo codice.
Orientato alle funzioni intendo un linguaggio da "linea di comando",C-like.
Hai mai visto un'applicazione C console?
Es:
In VB per creare un form basta che lo disegni e ci programmi "sotto".
In C la finestra devi "costruirtela",con varie chiamate alle API e robe del genere.
Concordo con Nov@lis sull'importanza dell'asm sul lavoro. Non ti servirà se non se avrai a che fare, ad esempio, con team di sviluppatori di videogiochi o sistemi operativi. Insomma, per roba tosta.
VB non è spendibile, è spendibilissimo, soprattutto unito ad Access per lo sviluppo di programmi gestionali. Ed è facilissimo! Quindi se vuoi lavoricchiare e farti una piccola base puoi tranquillamente iniziare con il VB, senza grossi problemi.Delphi e VisualBasic hanno interfaccia visuale, forse sono i migliori per cominciare, no?
Però forse non sono molto spendibili sul lavoro.
Java rispetto a VB è difficile. C++ non ti dico. Sinceramente non so nulla su quale sia invece la rilevanza del Delphi nel mondo della programmazione...
Ciao.
VB non è orientato agli oggetti.Originariamente inviato da mhmh
Orientato agli oggetti significa che ci si basa su oggetti comuni che comprendono metodi e proprietà(VB,Delphi e affini).[CUT]
Java è orientato agli oggetti.
Delphi: The Best:metallica
Ragazzi però evitiamo di ritornare regolarmente sulle guerre sante sui linguaggi. Seguiamo il thread, e basta.
Ciao,
mi unisco anche io alla "bolgia" dei suggerimenti.
Per quanto riguarda la mia esperienza, credo che i linguaggi e/o gli ambienti di sviluppo che impareresti ad utilizzare più facilmente sono VB e Delphi. Se sei totalmente all'oscuro di qualsiasi preconcetto della programmazione, sicuramente sono i due ambienti con la curva di apprendimento ideale per iniziare a muovere i primi passi nel mondo Windows. Una volta acquisita un po' di pratica con i controlli visuali e soprattutto con le problematiche della programmazione Windows, allora sì che puoi fare un ulteriore passo apprendendo anche linguaggi come C/C++ e Java, che poi non sono così ostici se hai chi ti può aiutare (e su questo forum mi sembra ci siano parecchi programmatori che li usano. Questo ovviamente partendo dal presupposto che parti da un livello molto basso di teoria e pratica, ma forse mi correggerai in merito.
Se hai fatto già studi scolastici ad esempio programmando in Pascal, ti suggerirei Delphi (che si basa sul linguaggio Object Pascal, una versione migliorata), altrimenti potresti puntare su VB6, molto immediato. Per quanto riguarda VB .NET, pur essendo il successore di VB6, include già molti elementi che lo rendono un ambiente di programmazione più complesso rispetto alle versioni precedenti.
Per quanto mi riguarda, se ti servirà, potrò aiutarti sull'uso di Delphi, per il quale ho abbandonato VB, ritenendolo un ambiente più "sfizioso" con cui progettare solide applicazioni Windows.
Ciao!![]()
MARCO BREVEGLIERI
Software and Web Developer, Teacher and Consultant
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Per VB.NET cosa intendete? Una versione del linguaggio Visual Basic successiva al VB6?
In realtà è molto di più. .NET è una nuova piattaforma creata da Microsoft sulla quale è stato costruito un Framework, cioè una serie di classi in grado di svolgere diversi compiti e dalle quali è possibile ereditare per creare nuove classi, componenti e controlli. La piattaforma funziona in modo simile a Java, e cioè con una "macchina virtuale", un software che installato su Windows, Linux e PocketPC è in grado di prendere un applicativo .NET e farlo girare.
E' possibile scrivere programmi compilabili per questa piattaforma in tanti modi, addirittura anche utilizzando il semplice Blocco Note di Windows. Per velocizzare al massimo lo sviluppo di applicazioni (e non solo), Microsoft ha realizzato la nuova edizione di Visual Studio che contiene ambienti di sviluppo e linguaggi con i quali è possibile creare programmi e non solo; una volta compilati in un linguaggio detto intermedio (IL, Intermediate Language), i progetti possono essere eseguiti su piattaforma .NET. Visual Basic è uno di questi ambienti, ma esiste anche C#. Entrambi gli ambienti, per esemplificare, producono codice sorgente utilizzando linguaggi differenti, ma una volta compilati costituiscono sempre codice codice per la piattaforma .NET, eseguibile attraverso la macchina virtuale compatibile con il sistema operativo utilizzato. Per chi arriva da Visual Basic 6 o precedenti, troverà di certo più familiare lavorare con Visual Basic .NET (a livello di linguaggio), ma molti concetti sono cambiati (.NET è orientato agli oggetti) e sono stati introdotti nuovi costrutti per supportare l'ereditarietà tra le classi, la gestione degli errori, la suddivisione e l'inclusione di moduli, ecc.
Spero di non averti confuso troppo le idee.
In definitiva, si tratta di un ambiente leggermente più complicato del classico Visual Basic, ma che sarà indubbiamente il riferimento futuro per lo sviluppo di applicazioni e Web Service.
Ciao!![]()
MARCO BREVEGLIERI
Software and Web Developer, Teacher and Consultant
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Se proprio vuoi imparare un linguaggio per soffrire e suicidarti (o per lo meno farti rinchiudere con gravi disturbi psico-fisici) ti SSSSSconsiglio il Malbolge!!! Se qualcuno sa il perché glielo dica.
Malbolge = 666