Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
In F1 vorrei vedere come non prendere la scia.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
allora prendi l'opinione di Petrucci, non è abbastanza autorevole?
te continua ad avere opinioni altrui io continuerò ad avere le mie.
Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginare. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione e ho visto i raggi B, balenare nel buio vicino le porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti ... andranno ... perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. (Roy Batty).
mai detto, come ho scritto, ha barato il codice etico, non il regolamento
fatto dall'attuale pilota più forte lo reputo una cosa squalificante, ma d'altra parte, il soggetto non è nuovo ad atteggiamenti squalificanti
come disse De Curtis "signori si nasce" e MM non lo nacque
Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginare. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione e ho visto i raggi B, balenare nel buio vicino le porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti ... andranno ... perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. (Roy Batty).
Evidentemente non lo era, lui stesso ha ammesso di averlo fatto perché non sentiva di essere competitivo, tant'è che nonostante tutto non ha fatto la pole.
Sta antipatico anche a me, ma tutta questa storia mi pare esagerata, se fra 10 gare dovesse fare lo stesso Dovizioso secondo me non si alzerebbe lo stesso polverone.
E' evidente che lo ha fatto per necessità, di certo non è stupido.
Torno a quotare e ribadire il mio primo messaggio: "la condotta di MM che come l'ultimo degli scarsi ha marcato Petrux in modo vergognoso", è chiarissimo
aspettare per l'intero turno lo stesso pilota per marcarlo stretto è da "barboni" e come scritto, nessuno lo ha mai fatto in questa motogp
un conto è trovarsi davanti un pilota che si reputa veloce e pedinarlo per qualche giro e un conto è farlo scientificamente
Riguardo Dovi, se c'è un pilota che nacque signore forse è proprio lui, se aspetti di vederlo fare una barbonata simile, armati di pazienza
Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginare. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione e ho visto i raggi B, balenare nel buio vicino le porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti ... andranno ... perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. (Roy Batty).
Ed eccoci all'Argentina.
Splendida gara delle MotoGP, avvincente e combattuta fino all'ultimo.
Un ottimo Rossi regola un Dovizioso con una Ducati che non è apparsa al 110% come la gara precedente, felicità per il ritorno sul podio di Rossi, dell'ultima volta ci sono solo foto in bianco e nero.
Garona di Morbidelli capace di lottare con i primi per quasi tutta la gara, peccato che abbia vanificato tutto commettendo un errore che ha coinvolto anche Vinales, entrambi a terra.
In Moto2 un grande Baldassarri regala il bis vincendo la gara.
In Moto3 vittoria italiana solo rimandata, due italiani al 3 e 4 posto staccati di pochissimi decimi, pochissimo dietro Dalla Porta cho ora è secondo nel mondiale.
Scendiamo dal divano, rassettiamo e teniamoci pronti per il 14 negli Stati Uniti.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Dimenticavo, Cairoli vince anche nella terza tappa sulle sabbie olandesi, GP vinti 88, mondiali 9.
Sempre più vicino al mitico Stevan Everts, 101 GP e 10 mondiali.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.