Offre un potenziale servizio, nel momento in cui verifichi la copertura (non vale solo per libero, ma per tutti) e prendi visione del contratto (prima che venga perfezionato) vi e' scritto chiaramente che la disponibilita' o meno del servizio e' legata alla fattibilita' tecnica. Io credo che la migliore abitudine (vale per tutti i servizi, non solo internet) sia quella di LEGGERE il contratto, che non e' un foglio di carta (virtuale o meno) messo li per farci gli aeroplanini. Spesso la gente e' facile alle "lamentele" ma quando gli chiedi: "prima di accettare, hai letto cosa c'era scritto sullo schermo?" ...sembra scendano dalle nuvole.Originariamente inviato da agiaco
Bisogna anche considerare che il contratto si perfeziona con l'attivazione, ma la responsabilità (cd. "precontrattuale") sorge molto prima per il professionista, e cioè dal momento in cui mette online un sito in cui offre un servizio, verso tutti coloro a cui è offerto, e verso coloro che erroneamente credono di esserne i destinatari, se l'errore è causato da una inidonea comunicazione dei requisiti necessari.
Quindi: maggiore trasparenza da parte delle aziende, ma pure maggiore attenzione da parte dei consumatori.

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