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  1. #21
    Ciao Enrico. Dunque... la guida agli esercizi è già presente, è illustrata ed offre sia la possibilità di studiarsi tutto per benino, sia di procedere alla "carlona" per chi ha meno tempo e voglia. Ed è una delle aree più visitate. Non solo. Potendo anche acquistare una versione digitale della guida, risulta la "dispensa" più venduta in assoluto. Quindi la tua idea sarebbe stata ottima se non l'avessi già battuta.

    Nottetempo ho pensato anche io alla questione del target, ovvero a come allargare la base d'utenza. Mi sono detto... e se raccogliessi anche quelli che prendono la cosa molto più alla leggera? Esattamente come hai proposto tu!

    E come fare per raccogliere anche questo pubblico? "Semplice". Penso che fra un po' implementerò un'area più light, diciamo con "un po' di fuffa". Ossia oroscopo del fitness... articoli molto leggeri e superficiali, in linea con quei giornaletti "leggeri" che fanno vendere tante copie.

    Credo che sia un modo per allargare il bacino d'utenza. Che te/ve ne pare? So che eticamente è brutto, ma è un dato di fatto. Pensate a quente copie di riviste che parlano della "dieta della banana" o del "dimagrire mangiando" vengono vendute!

  2. #22
    ciao elfo, e soprattutto bentornato.
    dunque, cerco di esporre il mio . di vista e ti faccio qualche domanda, magari ti faccio pensare a qcs che non hai preso in considerazione:

    il tuo è forse uno dei siti leader nel settore, sicuramente è al top per posizionamento nei motori e popolarità "internetsiDe", ma come sei messo sull'altro fronte?sull'off line, quello ke per ora la fa ancora da padrona?

    dici di essere spesso nominato su riviste specializzate, ma apparte questo?

    come sfrutti eventi come i vari festival festival del fitness(primo tra tutti quello di rimini)?

    forse ci hai già pensato, credi sarebbe praticabile stringere accordi con le grosse catene di palestre italiane?scambi pubblicitari e servizi concatenati ad es.

    hai pensato a qcs per sviluppare il forum?credo che il rapporto tra utenti del sito e forumisti si possa migliorare.

    trovo decisamente buona l'idea di pubblicare articoli tipo "la dieta della banana" e "addominali fatti a letto", che attirano molto. Secondo me potresti sfruttare meglio di come già fai il binomio fitness-sesso, che se ci fai caso è il binomio trainante delle varie riviste da uomini tipo Focs,Menzelf,4men e altri...attira un sacco!!

    quel banner lì sopra della vendita di attrezzi ginnici ti rende molto?secondo me quello è un posto da usare come vetrina, per proporre articoli e servizi.(ovvio che se ci guadagni 300al giorno solo da lì, è il caso di lasciarlo)

    elfo io ho finito, ovviamente tutto quello che ho detto è mia personale opinione, sicuramente avrai già pensato a molte di quelle cose(quello bravo sei tu, non io). In bocca al lupo.

    pserchè non lanci una rivista?PICCOLOELF Magazine!!!!

  3. #23

    Ultima cosa che mi è venuta in mente

    Non so se l'hai già fatto, ma perchè non chiedi agli stessi utenti come migliorare il sito e aggiungi anche una domandina su come lo stesso sito/siti potrebbe essere ampliato per raggiungere nuovi utenti?

    Con un bel questionario online (se le pagine sono in php te ne posso consigliare alcuni) perdi poco tempo e ottieni un bel po' di feedback anche ammettendo che solo una piccola parte degli utenti poi lo compilino effettivamente.

  4. #24
    Utente di HTML.it
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    Elfo, sei sicuro che "sminuendo" il sito con le solite baggianate della "dieta del mosto selvatico aromatico" tu possa aumentare gli utenti? Non andresti in realtà fuori target, attirando persone interessate per un limitato periodo di tempo, ed allontandando quell'utenza più professionale, talmente interessata da acquistare una guida?

    Secondo me è ottimo il consiglio di fermarsi un attimo, pensare a come aumentare la soddisfazione del navigatore, cercando dall'utenza che hai già un plus di acquisti.

    Il consiglio potrebbe essere quello di aumentare la promozione offline, muovendosi sinergicamente con palestre di tutta Italia.


  5. #25
    Il trattare l'argomento del fitness in maniera leggera non sminuisce affatto il sito, basta fare un sitarello apposito.

    D'altronde c'è gente che ha un interesse molto superficiale e non puoi porlo di fronte a un discorso tecnico perché non lo capirebbe, non lo leggerebbe e cambierebbe sito.

    A questa gente va bene l'oroscopo e queste quisquilie, nel frattempo viene a contatto con le tematiche e la terminologia del fitness e magari diventa un cliente del sito principale, oppure resta a livello "minus habens" e compera quelle minchiate che questo nuovo sito gli propone, invece di andarle a comprare da un altro.

    Non ci vedo nulla di non etico o scorretto. Si tratta di coprire una fetta di mercato che esiste comunque non ostante gli sforzi dei professionisti seri

  6. #26
    Utente di HTML.it
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    Originariamente inviato da Enrico OLIVETTI

    Non ci vedo nulla di non etico o scorretto. Si tratta di coprire una fetta di mercato che esiste comunque non ostante gli sforzi dei professionisti seri
    Non ho fatto un discorso di etica o di correttezza.

    Si tratta di utilità: anche in un sito esterno c'è il pericolo che si "sporchi" l'immagine del sito principale. è un rischio che va valutato. Sic et simpliciter. Poi, può anche darsi che il gioco valga bene la candela.

  7. #27
    Caso concreto.
    Mio cliente (grosso ed importante nel mercato italiano) che produce e vende un prodotto specifico (diciamo mattonelle)

    Le mattonelle non sono un prodotto che si vende via web, ma il web offre un vetrina specifica.

    Il suo sito web (diciamo per dire www.nomeazienda.it e www.mattonelle.it) propone tutta la produzione dettagliata (schede tecniche, listini, documentazione) tutto quello che può essere portato su web.
    Su web non vende, perché con una rete di rivenditori locali (circa 2500/3000) il sito gli serviva come vetrina e veniva utilizzato solo da loro e qualche sporadico visitatore occasionale.
    A questo cliente abbiamo sviluppato il sito (portale di documentazione tecnica, aree riservate agli agenti e alla rete commerciale) nel 1999. Il sito è rimato simile come stile (un po' vecchiotto ma fa il suo lavoro).

    Il web l'ha sempre snobbato,e non considerato e con i suoi 500/600 utenti unici al giorno pensava che oltre non si potesse andare.

    Due anni fa a iniziato con le telepromozioni su tv (all'interno di importanti trasmissioni televisive).

    il contatto che a chi vede la telepromozione è pagine gialle e il sito www.nomeazienda.it.
    Nei 40 minuti successivi alla telepromozione aveva circa 1800/2000 utenti unici nuovi e nei due giorni successivi alla telepromozione (cadenza settimanale) gli accessi passano da un complessivo dei 3 giorni di circa 1500 a 5000.
    Non male per il suo settore.
    Poi un giorno a iniziato ad utilizare i motori di ricerca per cercare e ha scoperto che i diretti concorrenti gli stavano davanti.

    Mio dio che tragedia. Fino ad allora non aveva fatto investimenti nel web perché lo considerava una "cagatina". Al contrario delle 4 persone del suo ufficio marketing che spingevano per investire.

    Noi non facciamo posizionamento di professione (facciamo software e sistemi per la gestione di portali) e ci siamo proposti marginalmente per offrire il servizio.

    Lui ha contattato (o è stato contattato) da diverse web agency, società di posizionamento, ecc. e tirando le somme si è trovato in mano preventivi ed offerte dai 9'000 (novemila) euro in su (sentendo il nome molte di queste penso abbiamo crestato i listini).

    Ha chiesto a noi se eravamo in grado di offrire tale servizio, abbiamo fatto la nostra "offertina" (di amicizia) ed a accettato.

    Nel giro di 4 mesi gli accessi (eliminando i dati delle telepromozioni) sono quadruplicai (viaggia ora su una media di circa 2100 utenti giornalieri e circa 14000 pagine) con un incremento medio del 19% mensile (nuovi utenti che usano il web, scalata di posizioni, ecc.).
    Risultano raddoppiati le richieste di offerte o l'utilizzo dei moduli su sito per contattare la rete vendita. Ancora non sappiamo se in termini di vendite ha inciso o no) ma ha sentire il marketing dicono che è migliorato il time-to-market per i prodotti.

    Diciamo che ha scoperto i benefici del web (limitati alle persone che usano il web per trovare le mattonelle e per compararle con gli altri)

    Settimana scorsa abbiamo fatto un incontro con la direzione per i piani del 2005 e arrivo al suo del mio preambolo.
    Fino a qual momento avevano saturato gli altri canali tradizionale su cui si era basata la loro rete pubblicitaria e promozionale, ovvero :
    Pagine Gialle cartacee, cartellonistica stradale, sponsorizzazioni sportive, personaggi dello sport marchiati “nome azienda”, telepromozioni, camion in giro per le strade con le scritte “nome azienda” e “mattonelle”, ecc.
    Quindi avevano prima sfruttato i canali normali e saturati ora sfruttare (da quello che ho capito) al massimo il web (spendendo il meno possibile).

    Cosa abbiamo ideato (non nova come idea) ?
    Dato che il loro sito può crescere come accessi ma non più di tanto (per ovvie ragioni), abbiamo valutato che le azienda che rivendono i loro prodotti fanno circa una media di 120'000 accessi giornalieri (attraverso i loro siti). Perché non convertire questi siti In simil siti a quelli dell’azienda, ma spingendo maggiormente il brand della azienda madre (e non con il link fra i prodotti venditi il link alla azienda).
    Strategia che vedo aumentare nei casi delle reti di concessionari auto e franchising immobiliare e che abbiamo valutato di adottare.
    Attualmente abbiamo raccolto il consenso di circa il 30% dei rivenditori, il costo è a carico della casa madre, e non “rovina” o maschera le singole realtà aziendali.

    Quindi vengo al sodo, quello che vedo attualmente utile è abbinare il brand della azienda, prodotti, servizi ecc ad altri portali, con partnership ecc., perché se anche sei ben posizionato, e via dicendo ci sono sempre persone che al tuo sito preferisco quello di altri.
    Perché non allearsi con questi (se non concorrenti, ma con attività che si possono abbinare facilmente non violando le singole entità).
    No parlo di semplici banner (ormai saturi) o scambi link, ma proprio attività legate a tale scopo (recensioni, articoli, scambi di servizi)

    Nel tuo caso ti occupi di fitness, ma perché non partecipare come editore all’interno del canale sport (o benessere, salute, ecc) di Libero (dico a caso).
    Sicuramente quei canali hanno più utenti dell’interno tuo sito, ma se partecipi attivamente in quei canali, puoi “acchiappare” una fetta di utenti e trasferirli con tempo sul tuo, o comunque farti trovare li.

    Spero cha la mia esperienza ed opinione serva, perché rileggendo questo post mi sembra forse un po’ un marchetta di quello cha faccio ma non era mia intenzione.
    Scusatemi in anticipo per gli ORRORI di ortografica, ma sono analfabeta
    Electronic parts catalog
    Gestione cataloghi ricambio IPC
    Documentazione tecnica & manuali

  8. #28
    Utente di HTML.it
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    Originariamente inviato da CiodoF
    Nel tuo caso ti occupi di fitness, ma perché non partecipare come editore all’interno del canale sport (o benessere, salute, ecc) di Libero (dico a caso).
    Sicuramente quei canali hanno più utenti dell’interno tuo sito, ma se partecipi attivamente in quei canali, puoi “acchiappare” una fetta di utenti e trasferirli con tempo sul tuo, o comunque farti trovare li.
    Quoto perchè è esattamente quanto ho avuto il piacere di suggerire a PE in tempi non sospetti.

    Secondo me, e ora non sono più il solo a pensarla così, sei arrivato ad un punto in cui puoi alzare la testa e proporti al mercato come leader, esperto, consulente, senza rischiare di fare brutte figure. Conosci bene il settore, conosci l'utenza, sai valutare i prodotti, il mercato.

    Studiati un tuo piano di apertura al mercato: trova aziende a livello nazionale che non sfruttino (a dovere) il web, metti per iscritto un bel progetto per loro e presentaglielo. In definitiva sfrutta la competenza che hai raggiunto con il tuo sito per vendere la tua esperienza a chi ne ha (o non sa di avere) bisogno.

    Come diceva il buon vecchio Key? Non sono un posizionatore, sono un commerciante! PE, fai consulenza!

  9. #29
    Utente di HTML.it
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    Ciao Piccolo, capisco benissimo. Io la penso così. Andrò controcorrente, se io fossi arrivato ad un certo punto, allora investirei tutti i miei risparmi e le mie risorse nel tentativo di migliorare l'esperienza degli utenti già conquistati piuttosto che cercarne altri. Non so miglioramenti dell'usabilità, dell'accessibilità, della veste grafica.
    Sai si dice che se non puoi trovare nuovi clienti devi cercare allora di spremere di più quelli che già hai!
    Condivido il pensiero di E.L. anche perchè migliorare questi aspetti non esclude che qualche utente di passaggio venga "colpito visivamente", approfondisca le letture e poi diventi anche cliente.

  10. #30
    beh io fossi in te continuerei anche sulla strada del multilingue, essendoci già i contenuti ti serve solo la traduzione. L'italia è una pulce rispetto al mercato estero...

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