Già[supersaibal]Originariamente inviato da aeterna
la felicità ed il benessere spirituale non si comprano coi soldi... [/supersaibal]
Già[supersaibal]Originariamente inviato da aeterna
la felicità ed il benessere spirituale non si comprano coi soldi... [/supersaibal]
[supersaibal]Originariamente inviato da aeterna
sono in parte d'accordo. credo che chi maneggi molti soldi sia proprio chi ha votato la propria vita al raggiungimento di obiettivi come fama e denaro; in tal modo hanno fatto una scelta, non si può conciliare 'scalata sociale' e 'ricerca spirituale', inquinano la loro anima ogni giorno con uno stile di vita che non va oltre il lavoro e l'ammucchio di soldi.
io ho fatto la scelta opposta: lavorare il minimo indispensabile, non far carriera e sfruttare il tempo per le cose realmente importanti, cercando di non farmi corrompere dal resto [/supersaibal]
è esattamente quello che volevo dire.
Non mi permetto di giudicare questa o quella scelta perchè sinceramente non so dire quale sia la migliore però posso affermare che chi sceglie l'essere 'in' rimane quasi fagocitato da tutto quel miscuglio di frenesia consumismo iperattività vuota che lo trascina via dall'anima e lo 'ingloba' proprio.
D'altro canto vivere di ascesi o di cose semplici è una continua causa di umiliazioni perchè al 99% non solo non sei compreso (che vabbè..chissenefrega, basta stare in pace) ma ti è impedito di effettuare le tue scelte da quello che è 'il sistema'...'la società'.
mm...la via di mezzo penso sia sempre la migliore![]()
d'accordissimo...[supersaibal]Originariamente inviato da cyborgja
è esattamente quello che volevo dire.
Non mi permetto di giudicare questa o quella scelta perchè sinceramente non so dire quale sia la migliore però posso affermare che chi sceglie l'essere 'in' rimane quasi fagocitato da tutto quel miscuglio di frenesia consumismo iperattività vuota che lo trascina via dall'anima e lo 'ingloba' proprio.
D'altro canto vivere di ascesi o di cose semplici è una continua causa di umiliazioni perchè al 99% non solo non sei compreso (che vabbè..chissenefrega, basta stare in pace) ma ti è impedito di effettuare le tue scelte da quello che è 'il sistema'...'la società'.
mm...la via di mezzo penso sia sempre la migliore[/supersaibal]
però non lo sono quando dici che vivere semplicemente sia fonte di umiliazioni. quando arrivi a capire che la società conta meno di zero, che chi segue il sistema è solo degno di compassione, quando ti senti in pace con la vita e sei felice di essere VIVA, quel poco che hai ti sembra tutto l'oro del mondo e non hai bisogno di altro. sembra una frase fatta ma ti assicuro che è realtà...
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Ma chi se ne frega del parere degli altri no?[supersaibal]Originariamente inviato da cyborgja
una continua causa di umiliazioni perchè al 99% non solo non sei compreso ([/supersaibal]
Tu sei felice? Ti trovi bene? E allora va bene così.Fregatene di quello che pensano gli altri, di come ti giudicano. Devi essere tu a posto con te stessa....non far felici gli altri![]()
Bah i vostri discorsi sono molto belli e su carta funzionano ma funzionano da persone individualiste che devono solo badare a se stessi.
Non è la mia condizione di vita e quindi non è possibile applicarla. Inoltre prima di parlare in un senso o nell'altro penso si debba realmente provare la vera quotidianità di entrambe le vite... non so se nella vostra esistenza avete realmente provato la strada o la mancanza di cibo o il fatto di non potersi esprimere..
mmm.. si rischia di fare retorica quando si parla di pratica...è questo il mio dubbio
hai tutta la mia stima[supersaibal]Originariamente inviato da badcat
Ma chi se ne frega del parere degli altri no?
Tu sei felice? Ti trovi bene? E allora va bene così.Fregatene di quello che pensano gli altri, di come ti giudicano. Devi essere tu a posto con te stessa....non far felici gli altri[/supersaibal]
hai ragione al 110 %
Saranno discorsi retorici...ma è così.[supersaibal]Originariamente inviato da cyborgja
Bah i vostri discorsi sono molto belli e su carta funzionano ma funzionano da persone individualiste che devono solo badare a se stessi.
[/supersaibal]
Anche io mi incacchiavo quando mi prendevano per un figlio di papà, un superficiale e quant'altro....
Giudizi poi espressi da chi non mi conosce neppure ma mi vede su certe auto o altre cavolate simili.
All'inizio me la prendevo e mi rodevo il fegato, poi ho riflettuto un attimo.
1) Se mi mangio il fegato cmq loro non cambiano idea su di me.
2) In fondo chi se ne frega di quello che pensano di me, io in realtà so come sono.
3) Le persone a cui tengo veramente (le uniche delle quali mi interessa il parere) mi conoscono e sanno come sono.
La logica conclusione è...fregarsene alla grande del parere degli altri.![]()
condivido in pieno. esprimevo solo il mio punto di vista.[supersaibal]Originariamente inviato da cyborgja
Bah i vostri discorsi sono molto belli e su carta funzionano ma funzionano da persone individualiste che devono solo badare a se stessi.
Non è la mia condizione di vita e quindi non è possibile applicarla. Inoltre prima di parlare in un senso o nell'altro penso si debba realmente provare la vera quotidianità di entrambe le vite... non so se nella vostra esistenza avete realmente provato la strada o la mancanza di cibo o il fatto di non potersi esprimere..
mmm.. si rischia di fare retorica quando si parla di pratica...è questo il mio dubbio [/supersaibal]
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...[supersaibal]Originariamente inviato da badcat
Saranno discorsi retorici...ma è così.
Anche io mi incacchiavo quando mi prendevano per un figlio di papà, un superficiale e quant'altro....
Giudizi poi espressi da chi non mi conosce neppure ma mi vede su certe auto o altre cavolate simili.
All'inizio me la prendevo e mi rodevo il fegato, poi ho riflettuto un attimo.
1) Se mi mangio il fegato cmq loro non cambiano idea su di me.
2) In fondo chi se ne frega di quello che pensano di me, io in realtà so come sono.
3) Le persone a cui tengo veramente (le uniche delle quali mi interessa il parere) mi conoscono e sanno come sono.
La logica conclusione è...fregarsene alla grande del parere degli altri.[/supersaibal]
Mm, se il parere degli altri pregiudicasse la tua possibilità di sfamarti o sfamare i membri della tua famiglia penso che cambieresti idea.
Non si tratta di correttezza o scorrettezza delle idee ma di applicazione nel campo reale.
Se ad un colloquio di lavoro mi presento ricoperta di fango, perchè penso che non faccia del male a nessuno, dubito che mi assumano. Certo, sto parlando per assurdo estremizzando la situazione ma il succo, nella quotidianità, è quello.
E allora ribadisco..da figlio di papà piuttosto che da animalista...se hai la possibilità, le BASI per potertene fregare degli altri, beh il discorso potrebbe anche avere senso..in caso contrario temo che crolli miseramente![]()