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  1. #21

    Re: Re: Re: sensibilità politica in italia

    [supersaibal]Originariamente inviato da Caleb
    difatti me lo chiedo da tempo ma faccio finta di essere solo paranoico; volutamente o meno, è un fatto che al governo, a qualunque governo, fa comodo avere un popolo non istruito a dovere politicamente [/supersaibal]
    solo politicamente?

  2. #22
    Utente bannato
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    proprio oggi, osservando la generazione che segue la nostra, mi chiedevo come sarà il futuro della politica (princialmente in Italia). Quasi tutti hanno una smorfia, se non proprio di disgusto, nell'affrontare l'argomento "politica" "elezioni".
    Un continuo flusso di informazioni dai media e dalla maggioranza ( ah, è la stessa cosa) che degradano le istituzioni a livello di pozze di melassa dove ci si arena, spostano il limite di fiducia nella vera politica a meno di zero. Il risultato è quello che nota Caleb nella sua gente, è il gioggio che vede scemare il suo interesse nella "politica", bada bene è solo un campione ma rispecchia il sentimento del popolo. Due settimane fa hanno fatto una scritta enorme qui su un muro vicino a villa Pamphili "Governo attento il popolo è stanco"..

  3. #23
    [supersaibal]Originariamente inviato da Caleb
    vero... però per quanto riguarda l'interesse, a spanne credo fosse molto più ampio 50 anni fa, e che sia andato via via scemando; l'italiano elettore ha un gran bisogno di scuotersi da un torpore che vedo aumentare di anno in anno [/supersaibal]
    Si, ma se aspetta di essere scosso da qualcuno che non sia egli stesso, stiamo freschi...

  4. #24

    Re: Re: Re: sensibilità politica in italia

    [supersaibal]Originariamente inviato da Caleb
    difatti me lo chiedo da tempo ma faccio finta di essere solo paranoico; volutamente o meno, è un fatto che al governo, a qualunque governo, fa comodo avere un popolo non istruito a dovere politicamente [/supersaibal]
    Però credo che questo siamo in grado di capirlo in molti.
    Eppure...

  5. #25
    Utente di HTML.it
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    Re: Re: Re: sensibilità politica in italia

    [supersaibal]Originariamente inviato da Caleb
    difatti me lo chiedo da tempo ma faccio finta di essere solo paranoico; volutamente o meno, è un fatto che al governo, a qualunque governo, fa comodo avere un popolo non istruito a dovere politicamente [/supersaibal]

    con tutto il rispetto, ma quest'ultimo governo del ricoglionimento del popolo ne ha fatta una bandiera

  6. #26
    ummm non sono mica tanto concorde nel pensare che ad un governo non convenga avere un popolo istruito... però vabbè lascierò cadere la cosa

  7. #27
    Utente di HTML.it L'avatar di lookha
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    Credo che sia un grosso errore legare il discredito per la politica e per la classe politica con l’atteggiamento di un governo concreto. Sia perchè questo malessere viene da lontano sia perchè non è rivolto al Governo di turno ma alla politica come professione.
    Allo stesso tempo non credo sia correlato con l’auge che hanno avuto i mezzi televisivi a discapito della stampa scritta, visto che lo stesso tipo di opinione si puó trovare in paesi dove la tradizione di lettura di quotidiani è maggiore e piú radicato che in Italia (come in Inghilterra, Finlandia, Stati Uniti o Giappone).
    In una qualsiasi facoltà di Scienze Politiche si tratta il tema del discredito della politica e di solito si sottolineano aspetti come il salario, l’inefficenza, la burocrazia, la lontananza tra il cittadino e il politico, la sensazione diffusa che i politici sono corrotti o ladri, l’idea che chi possiede cariche di responsabilità non le ha ottenute per meriti propri ma per agganci e aiuti (clientelismo).
    Tutte queste ragioni sono aliene al colore del governo di turno e sono indipendenti dal paese in cui si vive e dall’epoca a cui ci si riferisce: appartengono al sistema democratico.
    Anche nell’antica Roma si criticavano i politici con le stesse accuse e Cicerone non si è fatto certo la sua villetta facendo la brava persona.
    E la democrazia americana registra un distacco da parte dei cittadini che si nota nelle elezioni presidenziali (a parte le ultime che sono state abbastanza particolari): un’affluenza che per noi europei sarebbe allarmante da loro è la norma (intorno al 60% o meno).
    Nulla di nuovo sotto il sole quindi: è indipendendte dal colore del governo di turno, è permanente nel tempo , è parte del sistema democratico, e aggiungo, ha a che vedere con ció che i cittadini si aspettano dalla classe politica.

  8. #28
    Gli italiani saranno piu' interessati solo quando faremo il botto come l'Argentina.
    WiWa le dottoresse di 40 ani.
    "Il potere delle donne è solo dovuto all'idiozia di molti uomini ... se non sbavassero come cani alla prima che gliela fa intravedere, le cose andrebbero diversamente."
    (alexmaz © - rivisitato by xxxfiles)

  9. #29
    Effettivamente, anche io so bene chi non votare ma ho le idee piuttosto confuse su chi votare.

    Certamente ero molto meno confuso quando stavamo sommersi da una miriade di partiti. Almeno i programmi erano definiti.
    Più la si cerca e più si allontana, la base dell'arcobaleno.
    foto

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