Spaghetti in salmì![supersaibal]Originariamente inviato da taddeus
poi recupera il salmi' per gli spaghetti[/supersaibal]
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@Lufo: alla fine tra carote sedano ed il resto, le ricette che ho trovato in effetti sono molto simili.
Spaghetti in salmì![supersaibal]Originariamente inviato da taddeus
poi recupera il salmi' per gli spaghetti[/supersaibal]
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@Lufo: alla fine tra carote sedano ed il resto, le ricette che ho trovato in effetti sono molto simili.
Mi sa che ho scelto:
Preparare una marinata da selvaggina di pelo* e sistemarvi il cinghiale. Lasciarlo in infusione per 48 ore riponendolo in luogo fresco. Trascorso il tempo necessario al trattamento della carne, toglierla dalla marinata e con un colino recuperare gli odori e le spezie che ne hannop fatto parte gettando via il vino rosso. Tritare grossolanamente il tutto e mettere a soffriggere a fuoco vigoroso in abbondante olio extravergine di oliva. A metà soffritto, aggiungere la carne e farla rosolare insieme alle verdure. Quando tutto è debitamente colorito, bagnare con abbondante vino rosso di buona qualità , un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro ed il brodo necessario a tirare a cottura il tutto. Aggiungere due foglie di alloro, incoperchiare e cocere a fuoco lento.
Controllare rigirando regolarmente ed aggiungere brodo se la salsa tende a ritirare troppo.
*Marinata da selvaggina di pelo: trovato un contenitore in materiale idoneo per alimenti, possibilmente munito di coperchio e di imensioni sufficienti a contenere abbondantemente il nostro pezzo di carne, ve lo disporremo. Dopo aver debitamente nettato una cipolla di medie dimensioni, una bella carota, due costole di sedano ed uno spicchio di aglio, spezzettarli sulla carne. Aggiungere una o due foglie d’alloro, uno spicchio di limone in cui si sono precedentemente infilzati due chiodi di garofano, due bacche di ginepro divise in due, un pizzico di foglie di timo e maggiorana, un ramoscello di rosmarino ed uno di salvia. Versare nel contenitore tanto vino sufficiente a ricoprire la carne ed un cucchiaio da minestra di aceto di vino. Il vino può essere sia bianco che rosso e la nostra scelta di penderà dal fatto che la nostra carne sia destinata ad una cottura in bianco oppure in rosso. La nostra carne dovrà trascorrere 48 ore in marinatura, poi, a seconda che il taglio sia più o meno idoneo, potrà essere cucinato a piacere. Qualora si desideri preparare un salmì o comunque una qualsiasi preparazione al sugo, da consumare poi con pasta all’ uovo o con polenta o riso pilow, colare gli odori della marinata ed utilizzarli per preparare il fondo di cottura. Il vino deve essere gettato e per bagnare il fondo dopo averlo rosolato, utilizarne di nuovo.
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Un dubbio: il cinghiale è surgelato... basterà farlo decongelare prima di marinarlo? :master: