Praticamente, se uno ha un incidente di qualsiasi genere, e riporta dei traumi, anche gravi, per cui la sua vita 'normale' è più o meno compromessa, l'assistenza pubblica lo aiuta (centri di recupero post-traumatizzati eccetera), e se il tipo dice che non gliene frega niente lo guardano pure con sospetto: loro VOGLIONO aiutare le persone a recuperare una vita accettabile.
In simultanea, lo castrano e lo seppelliscono vivo, ostacolando qualunque sua azione tesa ad avere un'esistenza accettaabile.
Mi fa morire la cosa che i due uffici non sono minimamente in contatto tra loro: i neurologi si incazzano se non prendi il gardenale e il prazene (!!!!!), gli psicologi (...) si incazzano se rifiuti la terapia: dicono che devi recuperare la serenità, per reintegrarti (.............).
In simultanea, altri medici decidono che sei un relitto umano e ti tagliano le gambe che gli altri sommi cerusici si dannano a ricostruirti (anche se tu le hai già di tuo).
Ma roba da matti![]()

) si incazzano se rifiuti la terapia: dicono che devi recuperare la serenità, per reintegrarti (.............).
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