Epicuro trascura un "leggero" dettaglio : non è la morte che fa paura ma il morire
Epicuro trascura un "leggero" dettaglio : non è la morte che fa paura ma il morire
Vinum dolce gloriosum
pingue facit et carnosum
Vinum forte,vinum purum
reddit hominem securum
cioè?[supersaibal]Originariamente inviato da Lardoman 2.0
Epicuro trascura un "leggero" dettaglio : non è la morte che fa paura ma il morire [/supersaibal]
Sick, vai in montagna; non a 1000 o 2000 in qualche località turistica, vai in rifugio e da lì con calma fatti un sentiero, arriva, se riesci ai 3000. Scegli una giornata di sole, e guardati intorno.[supersaibal]Originariamente inviato da sick
ora scriverlo è un conto..però.. [/supersaibal]
Guarda bene, per un po'.
Tu non sei niente, niente: un arrogante, infinitesimale ed incidentale mucchietto di materia vivente, e sparirai subito, sei per un tempo ridicolo confronto a quello che guardi; ed è giusto così.
Il re è nudo (cit).
Neanche per idea; è il cessare di essere che fa orrore.[supersaibal]Originariamente inviato da Lardoman 2.0
Epicuro trascura un "leggero" dettaglio : non è la morte che fa paura ma il morire [/supersaibal]
Il re è nudo (cit).
ma si si lo so..non stavo parlando della morte in se..ma della paura.. me ne sono reso conto più di una volta di quanto sia tutto immensamente più grande di me.. e allo stesso modo pensa a quanto tutto è più piccolo di noi..gli atomi il loro interno e così alll'infinito..[supersaibal]Originariamente inviato da nillio
Sick, vai in montagna; non a 1000 o 2000 in qualche località turistica, vai in rifugio e da lì con calma fatti un sentiero, arriva, se riesci ai 3000. Scegli una giornata di sole, e guardati intorno.
Guarda bene, per un po'.
Tu non sei niente, niente: un arrogante, infinitesimale ed incidentale mucchietto di materia vivente, e sparirai subito, sei per un tempo ridicolo confronto a quello che guardi; ed è giusto così. [/supersaibal]
non è questo..il mio discorso era proprio sull'affrontare la paura..
Epicuro dice[supersaibal]Originariamente inviato da sick
cioè? [/supersaibal]
"Quando c'è l'uomo non c'è la morte,quando c'è la morte non c'è l'uomo" (cit. approssimativa,non ricordo le parole esatte)
OK. Fin qui ha ragione. Ma dimentica che tra la vita e la morte c'è in mezzo qualcosa ,cioè l'atto del morire. E secondo me è questo he fa paura, non il "non esistere"
Vinum dolce gloriosum
pingue facit et carnosum
Vinum forte,vinum purum
reddit hominem securum
mah..non so... a me fa paura proprio il non esistere.. anzi! non il non esistere..perchè non esitendo non me ne accorgerei..mi fa paura condurre la vita con questa convinzione...[supersaibal]Originariamente inviato da Lardoman 2.0
Epicuro dice
"Quando c'è l'uomo non c'è la morte,quando c'è la morte non c'è l'uomo" (cit. approssimativa,non ricordo le parole esatte)
OK. Fin qui ha ragione. Ma dimentica che tra la vita e la morte c'è in mezzo qualcosa ,cioè l'atto del morire. E secondo me è questo he fa paura, non il "non esistere" [/supersaibal]
potrei morire nel sonno...in un incidente...alla fine è un momento...il più truce sarebbe morire affogato ma alla fine..alla fine.. una morte vale l'altra..
non si è mai visto un coniglio pregare[supersaibal]Originariamente inviato da Angioletto
come fai a esserne sicura?? [/supersaibal]![]()
Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. (Maffeo Pantaleoni)
sì, ma magari quelle tue quattro molecole non sono d'accordo[supersaibal]Originariamente inviato da nillio
Quando vado in montagna e dalle vette eterne vedo la maestà immensa di un minuscolissimo frammento del pianeta, mi vergogno di dare tanta importanza a quelle 4 molecole che mi compongono, e quasi mi viene voglia di assemblarle immediatamente al resto, o quantomeno non dò loro più nessuna particolare importanza[/supersaibal]
Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. (Maffeo Pantaleoni)
Buona parte dei credenti che non hanno paura della morte (e della tortura, del rogo, della crocefissione eccetera, se guardi indietro) sono/erano certi di una vita oltre la morte.[supersaibal]Originariamente inviato da Lardoman 2.0
OK. Fin qui ha ragione. Ma dimentica che tra la vita e la morte c'è in mezzo qualcosa ,cioè l'atto del morire. E secondo me è questo he fa paura, non il "non esistere" [/supersaibal]
Tu trovami UNA persona che non firmerebbe per morire un milione di volte, di morte lenta e orribile, cambio garanzia che alla fine potrebbe continuare ad avere ricordi, pensiero, ovvero coscienza di essere come individuo.
Il re è nudo (cit).