Visto che sono stato senza connessione per 24 ore, cercherò di dare una risposta (speriamo) a tutti.
Sì, il metallo è visibile, se c'è. Nei pre-bonsai (nei 3 anni in cui da fuscello diventano "guardabili") è possibile che il filo sia anche sul tronco. Nelle piante già "svezzate" è possibile che sia sui rami. Sì, serve solo a dare la forma a quei rami che altrimenti crescerebbero in direzione non armoniosa (ci sono almeno 12 stili di forma "standard", dettati dalla scuola giapponese che vanno rispettati affinché si parli di Bonsai). Poi ci sono i Bonkey (i mini paesaggi) di scuola cinese. E i "Mame" (bonsai che non superano i 15 cm di altezza).
Prima di adottare una pianta, è bene sapere da chi la vende se è per interno o per esterno. Quelle da interno sono dette anche subtropicali; possono stare anche a 25 - 28 gradi, in casa, senza soffrire. Necessitano, più che altro, di luce ma non del sole battente.
Per capire se una pianta è da esterno, basta pensare se si è mai visto un ulivo in una serra o, peggio: un pino, un abete, una quercia ecc...
La regola è che si mettono all'interno soltanto durante i tempi di esposizione al pubblico (max un giorno e con tutte le precauzioni).
L'olmo (Zelkova serrata) è la pianta più adatta ai niubbi perché resiste anche alle più terribili atrocità![]()
Ho un sacco di libri ma de "La pianta del pepe" non ne ho mai sentito parlare; forse è meglio che tu mi dica il nome scientifico.
Adatta agli interni è la Carmona microfilla; è bellissima perché sembra un melo in miniatura per via dei rami "carnosi" e per le sue foglie (microfilla vuol dire proprio: foglia piccolissima).
Non prendeteli come se fosse sedano... una paianta crea responsabilità per chi adora il genere, ed è come adottare un animale, perché si tratta sempre e cmq di una vita.
Lo so, sembrerò esagerato, ma per "noi" è così.![]()

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