i tuoi sono ISP[supersaibal]Originariamente inviato da --LO--
è capitatoè una roba fighissima
[/supersaibal]
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a me una volta è successo quello appena sotto (della stessa pagina), da dimenticare.
i tuoi sono ISP[supersaibal]Originariamente inviato da --LO--
è capitatoè una roba fighissima
[/supersaibal]
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a me una volta è successo quello appena sotto (della stessa pagina), da dimenticare.
nel secondo caso si, ma ho semplicemente detto che mi son capitati sia i sogni lucidi che sti episodi di paralisi o isp o come diamine li chiamate![supersaibal]Originariamente inviato da osvi
i tuoi sono ISP![]()
a me una volta è successo quello appena sotto (della stessa pagina), da dimenticare. [/supersaibal]![]()
I primi son fighissimi, i secondi terribili
i vivid dreams eh?è da considerare tale un sogno banalissimo dove vedo davanti a me un tunnel di luce e sento ticchettare un orologio?
son stata 4 giorni insonne per paura e alla fine sono scoppiata in lacrime da mia madre dicendo che non volevo morire...e non so neanche perchè m'era venuta quell'idea...vale?
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non sapevo ci fossero studi sui sogni lucidi!
sto leggendo www.sognilucidi.it è spettacolare!VVoVe:
VVoVe:
Non lo e', o quantomeno e' improbabile che lo sia quindi e' inutile fare ipotesi, cio' che e' piu' interessante invece, strettamente legato ai sogni poiche' e' l'unico stato che ci fa vivere questa esperienza, e' che la percezione del tempo e' indotta da un unico fattore: il mondo "esterno". L'orologio biologico (costituito dal nostro organismo) non va per conto suo: e' continuamente tarato ogni volta che ci svegliamo, se ipoteticamente dormissimo per un mese (cosi' come accade per le persone in coma) non avremmo alcun modo di sapere quanto tempo e' trascorso (potrebbe essere un minuto o 10 anni) perche' l'orologio "interno" ha ormai perso il "sincronismo".[supersaibal]Originariamente inviato da sick
VVoVe:
potrebbe essere tutto un sogno! [/supersaibal]
Allo stesso modo e' quindi teoricamente possibile poter accelerare il tempo trascorso in un sogno rispetto al tempo "reale", l'unico limite e' costituito dalla velocita' di elaborazione del nostro cervello (che comunque e' influenzata dalla nostra evoluzione, non da un reale "limite tecnico").
E' inoltre interessante notare come questi "studi" non siano fatti solo per scopi teorici o per spiegare un fenomeno, ma pure per applicarli in un futuro concretamente: immaginate di poter indurre un sogno lucido (controllabile sia dal soggetto che sta sognando che dall'esterno) il cui trascorrere del tempo sia "accelerato" di 10 volte cosi' come di 100 volte rispetto al "tempo esterno", potremmo allungare la nostra vita (indirettamente) di 10 o 100 volte: un laureando potrebbe studiare "nel sogno"; un ricercatore potrebbe effettuare i suoi studi teorici in 1/100 del tempo e poi applicarli alla "vita reale"... e cosi' via.
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