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  1. #31
    Utente di HTML.it
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    Può darsi che in futuro qualche "umanista" potrà guadagnare molto non lo discuto, ma negli ultimi 3 anni a guadagnare coi motori sono stati molti informatici, ingegneri, etc... (parlo di chi ha lavorato per sé non per i clienti) chiaramente quando Google cambia le carte in tavola questi sono i primi ad essere colpiti mentre gli "umanoidi " bene o male continuano a fare gli stessi bassi profitti...

  2. #32
    Utente di HTML.it L'avatar di fradefra
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    Chiariamo un aspetto. Tesi umanistica e tesi matematica non sono in antitesi, anzi, proprio l'inverso.
    La tesi matematica spiega perché si ottengono gli effetti delle cose che la tesi umanistica dice di fare.

    Quando un SEO con cultura umanistica dice di scrivere seguendo le regole strutturali della comunicazione e della lingua, ottenendo degli effetti, è perché un algoritmo su base matematica fa sì che ciò avvenga. Quindi, facendo una cosa, stiamo facendo implicitamente l'altra senza saperlo.

    Io credo di essere uno dei fedeli della tesi umanistica e me ne vado spesso a fare l'happy hour con Enrico Altavilla (Low) che invece in Italia è uno dei massimi esponenti della tesi matematica. Vi garantisco che siamo d'accordo praticamente su tutto e abbiamo accertato varie volte come le nostre teorie, solo apparentemente in antitesi, dicano in realtà la stessa cosa solo vedendone aspetti diversi.

    Sapete che la lingua italiana deriva dal latino, no? Se sapeste anche il latino, sapreste che questa è una lingua praticamente creata a tavolino. La sua struttura è rigorosa, quasi matematica

    Quando si crea la struttura di un articolo secondo una base di comunicazione, si sta seguendo la semantica universale di quell'argomento (Kant insegna).
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  3. #33
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da fradefra
    Quando un SEO con cultura umanistica dice di scrivere seguendo le regole strutturali della comunicazione e della lingua, ottenendo degli effetti, è perché un algoritmo su base matematica fa sì che ciò avvenga. Quindi, facendo una cosa, stiamo facendo implicitamente l'altra senza saperlo.
    Giustamente Fradefra ha sottolineato il fatto che imposta i suoi articoli, principalmente su teorie (basate su fatti).

    [OT]Non stiamo andando in OT in quanto la discussione in se' è quasi un seminario dell'argomento richiesto da Evolutiontravel[/OT]

    Il mio punto di vista (simile a Fradefra) si basa esclusivamente sui fatti in quanto sono in prima linea, faccia a faccia col cliente (pagante).

    Quindi devo, quotidianamente, risolvere problematiche umanistiche:
    - Traffico utenti (analisi semantica delle espressioni di ricerca) da traformare in contatti.
    - Costante rapporto col cliente x l'analisi e l'interpretazione dei risultati e degli obbiettivi raggiunti.

    Quasi sempre questi due punti vanno interpretati umanamente x comprendere ed ottimizzare i risultati.

    Cosa che l'algoritmo su base matematica non può darmi

  4. #34
    Utente di HTML.it
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    Io direi di distinguere il presente/futuro di cui si sa ancora poco e il passato.

    Posso garantirvi che in "passato" su Google servivano due cose per rastrellare utenza e quindi soldi :

    1) Conoscenza del PR (comprensione della formuletta che girava) e costruire di conseguenza
    2) Il mod rewrite

    una cosa "matematica" e una cosa "tecnica". Fine.
    Sembra riduttivo? Forse, ma era così.

    Adesso si parla di contenuti fatti bene, semantica, etc...
    forse avete/abbiamo ragione, oppure Google ha semplicemente cambiato le carte in tavola e magari ha solo aggiunto un terzo punto a quelli di prima che bisogna ancora scoprire che magari non ha nulla a che fare con la semantica.

  5. #35
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da alvi2000
    1) Conoscenza del PR (comprensione della formuletta che girava) e costruire di conseguenza
    2) Il mod rewrite


    Non mi sono mai basato su questi due punti ... anzi ....

    Essendomi, sempre, basato sui risultati (x i clienti), molte "cose matematiche e cose tecniche" non servivano allo scopo, anzi facevano perdere tempo

  6. #36
    Utente di HTML.it
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    Originariamente inviato da sfogliamilano


    Non mi sono mai basato su questi due punti ... anzi ....

    Essendomi, sempre, basato sui risultati (x i clienti), molte "cose matematiche e cose tecniche" non servivano allo scopo, anzi facevano perdere tempo
    probabilmente siamo su due lunghezze d'onda diverse.

    Io non parlo di posizionamento per i clienti ma parlo di sviluppo "da zero" (senza vincoli da parte di terzi) di siti in grado di ottenere il massimo traffico utile possibile dai motori di ricerca. I profitti arrivano, ad esempio, dalla vendita pubblicitaria.

  7. #37
    Originariamente inviato da alvi2000
    ... oppure Google ha semplicemente cambiato le carte in tavola e magari ha solo aggiunto un terzo punto ...
    Appunto qui sta il punto: quello che vuole Google alla fine è una lista di siti che possano interessare ai suoi utenti per restare il motore di ricerca più utilizzato della rete. Potrà cambiare le formule (matematiche) per ottenerlo ma lo scopo (umanistico) di fondo, gira e rigira, non lo può cambiare o verrebbe meno alla sua funzione.

    Mi è piaciuto molto il tuo intervento fradefra.



    Umanesimo informatico, perché il medium non prevalga sul messaggio

  8. #38
    Utente di HTML.it
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    Originariamente inviato da bettacam
    Appunto qui sta il punto: quello che vuole Google alla fine è una lista di siti che possano interessare ai suoi utenti per restare il motore di ricerca più utilizzato della rete. Potrà cambiare le formule (matematiche) per ottenerlo ma lo scopo (umanistico) di fondo, gira e rigira, non lo può cambiare o verrebbe meno alla sua funzione.

    Mi è piaciuto molto il tuo intervento fradefra.

    Si ma alla fine questo si sa già e operativamente si traduce in questa regola :
    "Offri quello che la gente cerca!" .. domanda > offerta... questa é economia mica una poesia o un romanzo

    Comunque io mi baso sulle seguenti certezze :

    - I risultati che contano sono i primi 30 per ogni chiave sul motore
    - le chiavi cercate non sono infinite ma un insieme limitato (domanda)
    - I siti stanno diventando tantissimi (offerta) sempre più ottimizzati anche per i motori
    - il motore deve mettere in alto il "meglio" e anche "il nuovo" (le due cose non sempre sono compatibili, per questo trova un compromesso privilegia pagine nuove/aggiornate di siti migliori, datati)

    Operativamente vuol dire : offri contenuti "ricchi", aggiornati e molto ricercati per cui non vi sia ancora troppa concorrenza. Sviluppa un sito e curalo negli anni.

    E' il solo modo?

    Forse si, se il motore di ricerca fosse "perfetto". Essendo molto imperfetto probabilmente si possono ottenere le prime posizioni anche sfruttando la "stupidità" di una macchina spendendo meno rinunciando all'altissima qualità dell'offerta e capendo qualche meccanismo in più. Ripeto, sino ad oggi é stato così. Forse da oggi non lo é più.

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