Pagina 4 di 4 primaprima ... 2 3 4
Visualizzazione dei risultati da 31 a 38 su 38
  1. #31

    A proposito della velocità di Google Chrome

    Come ho già scritto, ho provato a fare alcune prove per valutare la velocità di Chrome ed ho ottenuto dei risultati abbastanza sconcertanti. Sarebbe opportuno fare questo anche per non fidarsi troppo di impressioni e giudizi troppo affrettati.
    La prova più semplice è quella di effettuare un download di un file, magari in PDF e pittosto pesante (100 Mb), oppure verificare la velocità con test specifici.
    Nel mio caso ho notato che su dieci prove di velocità, la prima è simile a quella di IE o Firefof, le successive sono progressivamente decrescenti fin quasi ad annullarsi.
    Tutto questo contrariamente ai risultati ottenuti con IE e Firefox.
    Naturalmente non escludo che siano problemi legati al mio computer con Windows XP sp2; direi però, che è opportuno eseguire delle misure possibilmente più serie delle mie
    Saluti Giovanni C.

  2. #32
    Moderatore di Motori di ricerca e webmarketing L'avatar di rigby76
    Registrato dal
    Oct 2005
    residenza
    Firenze
    Messaggi
    4,913

    Re: A proposito della velocità di Google Chrome

    Originariamente inviato da gcappellotto47
    La prova più semplice è quella di effettuare un download di un file, magari in PDF e pittosto pesante (100 Mb), oppure verificare la velocità con test specifici.
    La velocità di download dei file dipende sostanzialmente dalla velocità della linea adsl. Se le velocità tendono a scendere immagino dipenda da sistemi di caching o simili.

    L'aumento delle prestezioni sbandierato da Google riguarda, oltre che il funzionamento generale dell'applicazione, l'esecuzione dei javascript, tecnologia che permette l'utilizzo di applicazioni online quali ad esempio Google Docs.
    estremizzo, banalizzo e polemizzo!

    Hai letto le FAQ sui Motori di Ricerca?

  3. #33
    Utente di HTML.it L'avatar di Abaco1
    Registrato dal
    Jan 2001
    Messaggi
    264
    Non è emerso nulla circa il Sistema Operativo di Google.
    Lo stesso Chrome non dice granché in tal senso anche se per come è strutturato è un minisistema operativo.
    Google doveva comunque passare per il lancio del proprio browser visto che l'ipotesi di lanciare SO e browser insieme rischiava di fargli "distrarre" risorse per lavorare sul secondo, mentre quello profittevole è il primo.
    Il +78% di utili che Microsoft fece in un botto con il lancio di Windows Vista dipendono dal legame strettissimo fra il suo sistema operativo ed i suoi introiti.
    Tuttora Microsoft è una tassa sul computer, grosso modo come il canone RAI è una tassa sulla televisione.
    La differenza è che il canone RAI almeno è una tassa pagata allo Stato, non ad un soggetto privato (altra differenza è che per i prodotti Microsoft usati dalla Pubblica Amministrazione anche quando ci sono prodotti alternativi gratis e più funzionali paghiamo altre tasse).
    Contrariamente a quello che usualmente si pensa, il divario di utili fra Google e M$ resta tuttora immane a beneficio del secondo e Windows (direttamente ed indirettamente) macina più utili da solo di tutte le attività di BigG messe assieme.
    Fra l'altro trattandosi di un aggeggio che ti trovi impiantato nel computer e che quasi nessuno cambia sarebbe legittimo aspettarsi che non fosse nemmeno immaginabile che si possa creare un prodotto più efficiente, stabile e sicuro .
    Con tutta la stima che si può avere per la comunità open source (quella che provo io, qualora non si fosse mai sospettato, è immensa) la qualità ed il valore di Linux è persino irrazionale perché se ti pagano sarebbe legittimo presumere che tu le cose LE DEBBA fare meglio.
    Se poi incassi quello che incassa Micro$oft sarebbe legittimo presumere che i tuoi prodotti debbano essere inarrivabili (.....................).
    Invece Micro$oft produce Windows, M@remm@ m@i@l@ (!!!)............
    Chrome, nella sua imperfetta brillantezza, torna a porre la questione su un piano semplice: Microsoft continua a guadagnare molto più di Google, ma non è in grado di fare prodotti (a partire da un motore di ricerca) competitivi, mentre fare prodotti migliori di Microsoft non è che sia esattamente un'impresa che non riesce a nessuno.
    Considerando che praticamente tutti tengono il sistema operativo che si trovano impiantato nel computer la questione riguarda il comportamento dei produttori degli stessi.
    Se Google la buttasse, al solito, sul piano del servizio gratis la situazione sarebbe in questi termini: "cari produttori di computer, preferite tenere il sistema operativo di Microsoft e pagargli quello che gli dovete pagare od usare il nostro e tenere per VOI quel denaro?".
    Non è che avrebbe poi tutte queste difficoltà a convincerli.
    Il problema sono i programmi perché la forza di Windows sono tutti i programmi fatti appositamente per lui.
    Google non ha solo la difficoltà di fare un SO che sia di valore, ma anche che renda immediatamente utilizzabili i programmi per Windows.
    Riuscisse in quello sarebbe in grado di estirpare Microsoft dai PC di tutto il pianeta.
    Fra l'altro, sorprendentemente, il progetto Midori della Microsoft parte dal presupposto che fra un decennio non ci saranno più i sistemi operativi come li conosciamo oggi.
    Non è nemmeno detto che abbiano ragione, ma il fatto che sia praticamente l'unica cosa sulla quale stiano lavorando con tale anticipo dà il senso di come siano perfettamente consapevoli della centralità di Windows nelle loro fortune (e sarebbe stato stravagante il contrario) e di come siano preoccupati.
    Comunque Chrome è grosso modo in linea con le aspettative (alte).
    Fra l'altro sarebbe anche ragionevole che Google si spicciasse con il proprio SO perchè quando Microsoft tornerà all'assalto di Yahoo la posizione di Yang sarà più debole di quella nell'assalto precedente.
    Poiché l'unica acquisizione che Microsoft può proporre è, parzialmente, carta contro carta, già l'effetto annuncio del lancio (meglio tardi che mai) del GoogleOS potrebbe abbattere le quotazioni di Microsoft, seppellendo definitivamente la possibilità che si pappi Yahoo (anche se probabilmente ci riproverà solo l'anno prossimo).
    E' difficile trovare un gatto nero in una stanza buia. Specialmente quando il gatto non c'è.
    http://www.google.com/support/webmas...t&answer=35769
    http://www.e-linux.it/news_detail.php?id=5003 Evil, provaci.
    http://lista.searchenginessite.com/ Social, directory, comunicati ed articoli.

  4. #34
    la differenza tra Linux e un possibile GoogleOS sarebbe il marketing

    visto il baccano che hanno fatto per Chrome i media non so cosa sarebbero capaci di fare se Google rilasciasse un OS

    inutile dire che vedresti folle di OEM accalcarsi per sapere cos'è, come possono averlo, installarlo, supportarlo e distribuirlo

    per quanto riguarda i software Windows la situazione è molto complessa, perchè se da un lato c'è da dire che Wine non è ad oggi in grado di supportare tutti i software per Windows, è pur vero che è in grado di far girare quelli che più servono.....

    installi GoogleOS....vuoi un pacchetto Office? hai OpenOffice pronto....non ti piace? benissimo installi il tuo MS Office sotto Wine....

    gli utenti normali nemmeno noterebbero la differenza, tanto a parte navigare, chattare e ascoltare le canzoni scaricate illegalmente dal mulo non fanno....ah già i pornazzi, ma per quello ci sono Xine, Mplayer e VideoLAN

    rimarrebbero i webmaster/webdesigner, ma quelli in parte usano Mac, il resto può usare Wine perchè Photoshop, Dreamweaver, Fireworks ci girano

    resterebbero fuori i professionisti di vari settori, tipo quelli che usano CAD, software di montaggio video, ma lì i produttori di questi software si darebbero una mossa per portare i loro programmi su GoogleOS

    il punto credo che sia avere un soggetto credibile e ricco dietro un progetto così ambizioso....la comunità OSS è vista come un gruppo di cantinari, Google è visto in maniera decisamente diversa

    il clamore suscitato da Chrome è stato un ottimo banco di prova, Google adesso sa di poter lanciare qualsiasi prodotto e di avere un seguito enorme tra le aziende e tra gli smanettoni, insomma pesca in entrambi gli stagni

  5. #35
    Il fatto è che finché il trust di Microsoft regge c'è poco da fare per chi vuole contrastarlo.
    Intel, Amd e altri produttori hardware fanno pappa e ciccia con Microsoft.
    Se vai al supermercato ti vendo un PC con istallato Vista, Office (da attivare) e altri prodotti di Mcrosoft e Co tra cui quelli della Symantec e non solo.
    Se rimuovi qualcosina del sistema stallato perdi in un attimo la garanzia sul PC.
    Poi la stragrande maggioranza delle persone se gli chiedi cosa è un sistema operativo ti dice : "Che?"..."Che d'è?".
    Digli browser:"Come?..bro..?"


    Noi ragioniamo da esperti o presenti tali(e comunque chi più chi meno lo siamo), ma la massa non pensa a queste cose.
    La difficoltà a rompere il trust con Microsoft è dovuta al fatto che se lo rompono non sanno poi come potrebbe andare a finire, avendo un nemico di quel calibro.
    E poi perché dovrebbero? perché rischiare? Guadagnano bene anche così...

    E poi di questi tempi se si sommano altri rischi, va a finire che ,molte grandi aziende vanno zampe all'aria.

  6. #36
    il motivo per cui tengono ancora su Windows è che da un lato ricevono finanziamenti da MS, Symantec e compagnia per installare i vari schifezzaware

    poi c'è il problema dell'utilizzo del PC, del software in dotazione ad un dato OS, dell'interfaccia e della facilità d'interazione

    Intel e AMD sopportano MS e infatti sono entrambe nella top10 dei contributor di Linux...c'è un odio storico di queste grandi società nei confronti di MS che approfittando della diffusione dei PC IBM ha tolto il potere alle hardware house....

    ricordo ancora una frase del film I pirati di Silicon Valley, quando un direttore della IBM disse a Gates: "i soldi si fanno con i computer non con i programmi software"....da lì a 5-6 anni cambiò tutto e non è un mistero che se IBM potesse bombarderebbe a tappeto la sede della Microsoft a Redmond

    mettersi contro MS è un discorso complesso....i piccoli OEM hanno una paura fortissima, ma se prendiamo colossi come HP o Dell allora il discorso cambia, soprattutto a fronte di un Linux che migliora a vista d'occhio e sta diventando sempre più un reale sostituto di Windows.....allo stato attuale basterebbe che i produttori di periferiche cominciassero a rilasciare driver per Linux....il grosso del software c'è, con i driver a portata di mano, Linux potrebbe benissimo sostituire Windows nell'80% dei PC

    stando così le cose HP per esempio sarebbe meno colpita di MS nel caso di una rottura del loro rapporto e MS se perde le licenze OEM finisce col perdere il 70% del suo fatturato

    per quanto riguarda gli utenti, l'importante, come Apple ha dimostrato su tutti i fronti, è di creare un sistema con cui sia facile interagire....difficilmente l'utente capirà la differenza tra OS/hardware/browser e siti web

    questo depone non a favore di Linux ma a favore della trasparenza dell'OS in generale....in sostanza all'utente non importa un fico secco che OS c'è, basta che sia facile da usare e ci sono dei concept interessanti ( sembrano nati dalle idee Apple )....per esempio il Touchsmart di HP....

    allo stato attuale usano Vista ma impiegherebbero max 6 mesi per fare la stessa cosa con Linux e ovviamente fornirebbero pure tutti i driver.....

    per questi motivi io la posizione di MS non la vedo così netta com'era 10 anni fa....all'epoca MS si permetteva di estorcere gli OEM, di fargli firmare contratti assurdi che nessun'azienda sana di mente avrebbe accettato in condizioni normali

    adesso immagina una situazione in cui oltre tutto ciò c'è pure il nome di Google in ballo e, sta sicuro, che si creerebbe una soluzione decisamente esplosiva

    del resto fin ad oggi la grande assente nel panorama degli OS è la speech recognition....speech recognition e multitouch insieme potrebbero decisamente rivoluzionare il settore e stavolta MS non si troverebbe in un mercato senza concorrenti

  7. #37
    Il fatto è che i concorrenti si comprano: e Microsoft di liquido ne ha tanto.
    Cosa che in America è merce rara di questi tempi...

  8. #38
    ma qui il concorrente sarebbe Google e di liquido ne ha tanto pure lui

    e l'e-commerce è in pieno boom, quindi la recessione può far più male a Microsoft che a Google

    il settore IT in generale sta andando molto bene quest'anno, si vendono portatili come caramelle

    l'unica cosa certa in tutto questo roseo panorama, almeno stando a quel che dicono HP e Dell, è che gli utenti chiedono incazzati il downgrade a XP e questo è un male per zio Ballmer

    P.S. ecco l'attuale stato dei rapporti nel settore IT http://www.nytimes.com/idg/IDG_85257...ref=technology

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Powered by vBulletin® Version 4.2.1
Copyright © 2026 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.