Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
http://it.wikipedia.org/wiki/Conchita_Wurst
é un po' delicata la situazione: una drag queen, da quanto sono riuscito a capire (poi so con certezza che cambia caso per caso) è un personaggio. Un po' come "Rosa della Cecca" interpretata da un uomo.
Quando si parla del personaggio si dovrebbe usare il lei e quando si parla di chi la interpreta, si usi il lui. Non mi pare si tratti di un transgender.
Però è anche vero che su wikipedia non c'è la psicologia di un personaggio.
A volte penso che, nel darci l'intelletto, la natura sia stata più sadica che generosa.
In effetti da quello che ho potuto trovare sembrerebbe un uomo che recita una parte ma da quello che si è visto durante lo show sembrava avere tutte le sembianze, movenze ed emozioni femminili.... tranne la barba.
A questo punto non so se definirlo un fenomeno da circo che cerca popolarità oppure una eccentrica cantante, ad ogni modo, via la barba in entrambi i casi.
Via la barba anche a tutti gli uomini secondo me.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Tutte le drag queen che ho visto (ok, non ne ho viste tantissime) erano tutte molto calate nella parte. Alcune è difficile distinguerle da donne eccentriche.
Poi, come ho detto, ogni drag queen è fatta a modo suo. Ci sono "quelle" che vedono se stesse come il personaggio e per loro la parte da recitare è la versione "normale". Come ci sono quelle per cui è solo un modo per dare sfogo alla loro femminilità per una sera e poi tornare alla vita di tutti i giorni. Per altre ancora è, invece, un compromesso tra il loro essere transgender e il non voler subire l'intervento chirurgico (che, comunque, fa paura).
In questo contesto, non so come collocare la signorina di cui si parla. Anche a me sembra una cosa trasgressiva, un personaggio di cui si deve parlare e che scomparirà nell'arco di un paio di stagioni.
Comunque, come ho detto, non la trovo affatto brutta. Ha un bellissimo viso e n bel trucco, e la barba è curata che sembra morbida.
Non sono d'accordo sul "via la barba anche dagli uomini"...
barba-rende-gli-uomini-fighi-da-sempre.jpg
A volte penso che, nel darci l'intelletto, la natura sia stata più sadica che generosa.
Bah prendo spunto dal mio partito di riferimento "Feudalesimo e libertà" e dico che
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