Originariamente inviato da ARCTiC
Anche io sono fumatore, ma non capisco cosa intendi per "fumo", cioe' a te piaceva inalare il fumo solo perche' non era trasparente? Il fumo non e' altro che aria, che trasporta con se delle particelle sospese, che danno il "gusto" (di catrame/carta/tabacco bruciato) e che apportano nicotina ai vasi sanguigni, e' il "calore" poi di questo fumo che ti fa capire che lo stai inalando.
Adesso immagina un fumo trasparente, della stessa temperatura del fumo di sigaretta, dello stesso sapore (presumibilmente) del tabacco bruciato... se chiudi gli occhi la differenza quale sarebbe? Che non ti bruciano gli occhi per il fumo che ti risale in faccia?
E' ovvio che ci saranno evidenti differenze rispetto a una sigaretta tradizionale, ma qui non stiamo parlando di una caramella o di un cerotto, tecnicamente funziona quasi come una sigaretta normale, in piu' ne ha la parvenza. A mio parere sara' uno dei migliori modi per ridurre i danni provocati dal fumo.... ironicamente continuando a "fumare".
Per capirci meglio a me piaceva già il fatto di accenderla la sigaretta, poi, vediamo, il fatto stesso che mentre tiravo sentivo (nel silenzio più assoluto, il momento in cui me la gustavo di più) la carta consumarsi e poi inalare il fumo così prodotto per poi espirarlo lentamente guardandolo uscire, il tutto dopo magari una bella cena e un caffè con l'ultimo calice di vino, all'aperto e sotto un cielo stellato di una notte di fine estate, quanto mi manca