Originariamente inviato da thitan
ho capito quello che vuoi dire, ma mi sembra che tu parli più di comunismo che di anarchia.
da quello che ho capito io, anarchia vuole dire che siamo tutti uguali nel senso che nessuno può dirmi quello che DEVO fare, e io non posso obbligare nessuno a fare qualcosa.
sotto questa luce, l'esempio del vicino, andrebbe a finire che uno dei due molla. (partendo dal presupposto che non si tenta nemmeno di raggiungere un compromesso)
se invece io ho capito male, e l'anarchia comprende anche scendere a compromessi, allora sarebbe teoricamente possibile raggiungerla anche oggi.
basterebbe solo sterminare 1/8 della popolazione mondiale, quella che detiene il potere.
tu comincia l'opera che io mi aggrego più avanti, sono molto impegnato al momento
cmq il concetto base che volevo esprimere io, e che rimarrà solo un concetto, è che la libertà pura, senza compromessi, è per l'appunto, senza compromessi.
ma finchè un uomo vive in mezzo ad altri esseri viventi, non potrà mai essere libero in quel senso.
poi guarda è tardi e vado a dormire, questi discorsi non si azzarda neanche marzullo a farli a quest'ora