Originariamente inviato da s|n3
mah...secondo me questo è non voler accettare la realtà.
Non è solo a Napoli che si va senza casco sul motorino...ma a Napoli se hai il casco sei "il diverso" a Milano no.
Non solo a Napoli il vigile preferisce cazzeggiare a lavorare...ma a Napoli trovare un vigile che lavora è rarità.
Ovunque i ragazzi fottono cose ai supermercati...difficilmente però altrove troveranno i genitori disposti a giustificarli / capirli / proteggerli / non punirli.
Napoli, come tante altre città dove a regnare è "la fame", l'ignoranza e l'illegalità, sono diverse.
A Napoli quello che sembra assurdo diventa normale, a Napoli quello che sembra ovvio diventa impossibile.
Poi va anche detto che tra un vigile che prende caffè e non lavora e uno che picchia un nero (parma) o un passante (Torino) io preferisco decisamente quello fancazzista.
E' stracerto che il male non è solo a Napoli ma ovunque...ma semplicemente a Napoli a volte il male assume connotati che sembrano quasi irreali.
Napoli è una città bellissima, straordinaria, non amarla per chi la conosce veramente è impossibile...ma è altrettanto impossibile non odiarla perchè, non nascondiamocelo, se la conosci davvero o fai parte dello schifo e allora non vedi o ti fa schifo e allora ti incazzi.