Originariamente inviato da Goo21
e chi ha detto questo? ho solo detto che i morivi per cui chiedo le amnistie e quelli per cui non votano mai per l'arresto sono diversi
Per la seconda domanda, anche se già altrove mi pare di averlo scritto, parto dal presupposto che i posti nelle carceri sono sui 45 mila ed i carcerati attuali sono sugli 80 mila (cifre a memoria...chi vuole quelle precise se le cerchi) senza contare tutti quelli a cui vengono dati i domiciliari proprio perchè nelle carceri non ci sono posti (ovvero tutti quelli con condanne inferiori a 3 anni)
Quindi la prima cosa da fare è costruire nuove carceri...riprendere quel "piani carceri" annunciato da mastella prima col governo prodi e dall'ultimo governo berlusconi con alfano e mai messo in pratica
Quindi gestire i carcerati in modo diverso...tu parli di manodopera a costo zero...mah...di disoccupati ne abbiamo già tanti..oltre al fatto che manodopera a costo zero crea concorrenza sleale...
Allora sarebbe meglio costringere i carcerati a seguire dei corsi di formazione in modo che possano imparare in modo serio un mestiere...cuoco, idraulico, meccanico, saldatore...ecc....Consentire a chi lo vuole di poter proseguire gli studi
Dare nuove prospettive, nuove possibilità ai coloro che presto usciranno dal carcere è il primo passo per evitare che ci ritornino presto...se hai un'alternativa è più difficile che uno ritorni a delinquere
Permettere a certe categorie di carcerati di poter lavorare...ma a stipendio pieno...magari cedendone una parte all'istituto penitenziario...ma pagati in modo normale
Ed infine usare i carcerati per svolgere lavori economicamente non convenienti ma pur sempre utili...che so magari facendogli smontare gli elettrodomestici per ricavare i metalli (spesso preziosi) che contengono
Ed infine usare anche noi, come negli usa, pene alternative alla detenzione come i lavori socialmente utili