ah, no prob: ti abbiamo dato per perso ormai da tempo, tranquillo
ah, sicuramente lui avrebbe potuto fare una controfferta e come ho detto la sua necessita' di tre giorni di permesso e' legittima, ma l'intero scambio mi pare un normale dialogo tra due parti che stanno verificando se ci sono le condizioni per sottoscrivere un contratto, non certo un'offesa di lesa maesta' o un novello scandalo profumo!
e cmq in generale mi disturba che si dia per scontato che anche stavolta si tratti di sfruttamento, che esiste, nessuno lo nega, senza sapere quali siano le ragioni che hanno spinto la ditta a fare una richiesta cosi' precisa


Rispondi quotando

