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  1. #1
    Quote Originariamente inviata da fedrock Visualizza il messaggio
    Non ci siamo capiti: indipendentemente dal fatto che le cose scritte su quel libro siano vere o no, ha o no in qualche modo contribuito a creare le basi per "l'odio" che poi ha dato vita a quello che sappiamo?
    ni: e' servito per giustificare la persecuzione degli ebrei

    Se si, io penso che sia importantissimo parlarne a scuola.
    uhm... capisco cosa intendi, ma non so: studi qualcosa di cui non sai l'origine e che e' piu' degno di un episodio di indiana jones che altro, imho, quando ci sono tanti eventi acclarati che hanno portato la storia a svilupparsi come poi s'e' sviluppata

  2. #2
    Utente di HTML.it L'avatar di fedrock
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    Quote Originariamente inviata da rebelia Visualizza il messaggio
    ni: e' servito per giustificare la persecuzione degli ebrei
    Beati voi che avete così tante certezze nelle cose

    Quote Originariamente inviata da rebelia Visualizza il messaggio
    uhm... capisco cosa intendi, ma non so: studi qualcosa di cui non sai l'origine e che e' piu' degno di un episodio di indiana jones che altro, imho, quando ci sono tanti eventi acclarati che hanno portato la storia a svilupparsi come poi s'e' sviluppata
    Ma quindi tipo è sufficiente non essere sicuri dell'origine di una cosa per non renderla degna di essere studiata?
    Bho secondo me quel libro ha effettivamente mosso qualcosa nella testa della gente dell'epoca che magari poi ha portato tutto il casino che conosciamo bene.
    Ci fanno studiare un botto di robe inutili, ricordare date a memoria e cazzate del genere e poi 5 minuti per spiegare sta cosa non li hanno?
    Mettiamo per esempio che il libro sia falso al 100%: spiegarlo ai ragazzi puo' far capir loro come nel passato credere a certe cose abbia poi avuto effetti devastanti, e magari puo' aiutare i ragazzi a capire che nella vita bisogna imparare a mettere in dubbio ogni certezza per evitare di fare cazzate.

    I SHOULD TELL YOU SOMETHING NEW:
    don't want you here.


  3. #3
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
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    Più che un fake, a leggere wikipedia sembrerebbe un plagio. Comunque anche il cicap ne ha parlato in modo più approfondito:

    https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=102083

    E mi pare che non si sappia con certezza se sia un falso oppure no. Chi prende una decisione netta mi pare che lo faccia principalmente sulla base di indizi e, forse, anche perché vuole convincersi di ciò che già crede.

  4. #4
    Quote Originariamente inviata da lnessuno Visualizza il messaggio
    Più che un fake, a leggere wikipedia sembrerebbe un plagio. Comunque anche il cicap ne ha parlato in modo più approfondito:

    https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=102083

    E mi pare che non si sappia con certezza se sia un falso oppure no. Chi prende una decisione netta mi pare che lo faccia principalmente sulla base di indizi e, forse, anche perché vuole convincersi di ciò che già crede.
    uhm...

    dall'articolo:

    Il libro raccoglie la traduzione di un'opera inglese tradotta a sua volta dall'originale in russo del 1905 pubblicata per la prima volta dal professor Sergyei Nilus, il quale riferisce nell'introduzione di aver ricevuto il carteggio da un amico personale ormai defunto. Il manoscritto riferisce con precisione "il piano e lo sviluppo di una sinistra congiura mondiale, che ha il preciso scopo di determinare lo smembramento inevitabile del mondo non rigenerato" (cioè dei non ebrei).

    In estrema sintesi i protocolli raccolgono ventiquattro tesi riguardanti il complotto degli ebrei a danno dei "gentili", ovvero tutti i non ebrei.

    Evola, abbiamo detto, riconosce apertamente la non genuinità dell'opera, purtroppo lo fa solo per non sentirsi dire che si fida troppo ciecamente delle fonti, senza nessun punto d'appoggio.[...]

    La gravità di quest'opera non è in discussione; è stato grave, a suo tempo, che si siano create le condizioni sociali e politiche nelle quali sia potuto rifiorire il razzismo, è stato grave trovare uomini disposti a ripubblicare l'opera e a diffonderla, recensirla e commentarla, come Evola e Preziosi hanno fatto, appunto.[...]

    si è diffuso il falso dicendolo veridico, usando l'arma della cultura (stavolta non popolare) per dare massima autorevolezza alle affermazioni riguardanti non solo l'inferiorità di una razza, ma la sua pericolosità, giustificando ante-litteram tutte le terribili azioni messe in atto (e stavolta sì, con un piano tutto sommato segreto) dal nazismo e dal fascismo, dalle leggi razziali ai ghetti, dagli arresti alle deportazioni fino alla "soluzione finale"
    ricapitoliamo: si prende la traduzione di un testo che un tizio, sedicente professore, ma - a quanto scritto piu' avanti nell'articolo - piuttosto un avventuriero opportunista, scrive basandosi su delle carte che dice di aver ricevuto da un amico defunto, che riportano delle tesiricavate da notizie, lettere, romanzi di epoca e latitudine diversa, non collegati tra loro, che non necessariamente fanno riferimento agli ebrei, su ipotetici piani di questi ultimi per diventare padroni del mondo e questa elaborazione (?) della traduzione diventa la giustificazione per l'olocausto; tale documento e' ormai dato per scontato contenga notizie false, ci sono solo delle ipotesi discordanti su quale possa essere stato il gruppo di scritti alla base di esso

    mah...

  5. #5
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
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    Un po' semplicistico il tuo riassunto Ma è in linea con quanto scrivevo nell'ultima parte del mio post che hai citato.

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