Non c'entra niente che quando uno è morto è morto: anche se le sue funzioni vitali sono azzerate, o biochimicamente parlando, entra in equilibrio termodinamico con l'ambiente circostante, resta l'unica prova tangibile della sua esistenza, l'unica "cosa" di lui ancora nel nostro mondo, motivo per cui esistono i cimiteri, le lapidi, la gente che porta i fiori, e non invece delle discariche con i bidoni di acido in cui buttare il corpo.
E' una gran stronzata dire che tanto, siccome è morto, posso fargli fare quello che voglio, anche usarlo come simil-pompino: è un po' come fare murales su un affresco, o pisciare su un uomo appena morto.

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