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Discussione: piu' reali del re

  1. #51
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da vificunero
    Direi che la storia ha ampiamente smentito questa affermazione.
    A si ? e dove ?
    Stai parlando degli estremisti americani ? Ah perchè quelli secondo te sono toccati dalla ragione ?..
    Forse non ci siamo capiti molto sul concetto dir agione.

  2. #52
    Originariamente inviato da carnauser
    Ti ripeto, se ha il parquet posso capire.
    Se non ha il parquet mi spieghi cosa cambia che lui tocchi coi suoi piedi il suolo ?
    Secondo te cambia il livello di igiene ? Ti rispondo io, no.
    Secondo te non è lo stesso che un cane entri nella casa "del signore" ? ti rispondo io si.
    Quindi adesso non venirmi a dire che mettere dele babbucce a un canide offende meno il tuo dio e dillo che è per il parquet.
    Potrebbe anche essere per il parquet, sì. E quindi? Potrebbe essere per il pavimento come per il corano o il libro della grande lavastoviglie. Come detto si tratta di una abitazione privata e delle motivazioni religiose di chi vi abita.

    Originariamente inviato da carnauser
    A si ? e dove ?
    Stai parlando degli estremisti americani ? Ah perchè quelli secondo te sono toccati dalla ragione ?..
    Forse non ci siamo capiti molto sul concetto dir agione.
    Ma così su due piedi mi viene in mente l'Unione Sovietica, paese che tra l'altro somiglia molto a quel tuo mondo ideale di patenti per la democrazia e altre sciocchezze.
    The more the state 'plans' the more difficult planning becomes for the individual.
    Sto nella Pampa

  3. #53
    Utente di HTML.it
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    Per quanto riguarda il rapporto tra i musulmani e le creature non umane che ci circondano, possiamo ben vedere quanto sia nel Corano che nei racconti del Profeta Muhammad, sia profondo il rispetto e la misericordia che la legge islamica ha per queste creature di Dio. Bisogna inoltre dire che l’osservazione del comportamento degli animali selvatici e degli uccelli aveva incantato da sempre i beduini dell’Arabia, uno studioso islamico di zoologia di nome Jahiz (m. 868) ha lasciato infatti un grande trattato di divulgazione sulla vita degli animali.
    Ma torniamo a ciò che dice il Corano a questo proposito: «Non vedi tu come a Dio inneggino gli esseri tutti che sono in cielo e sulla terra, e gli uccelli che stendono le ali? Ognuno conosce la sua preghiera, conosce il suo inno di lode, e Dio sa quel che fanno» (Corano XXIV:41).

    Importante per il musulmano è vivere in armonia con la natura e con gli animali che la popolano. In quanto egli è cosciente che tutte le creature saranno a Dio ricondotte.

    «Non vi sono bestie sulla terra né uccelli che volino con l’ali nel cielo che non formino delle comunità come voi. Noi non abbiamo trascurato nulla nel Libro. Poi, avanti al loro Signore saranno tutti raccolti» (Corano VI:38).

    Come il fedele deve trattare gli animali:
    Per il musulmano la maggior parte degli animali sono creature degne di rispetto e pietà. Egli ha pietà di loro perché Dio dimostra a loro la Sua bontà, e tiene nei loro confronti questo comportamento.

    Da loro cibo e acqua quando ne hanno bisogno. Il Profeta Muhammad disse infatti: «Dio ricompensa chiunque fa del bene ad un essere vivente».

    Ed ancora: «Chi non ha compassione per gli altri non avrà la Compassione di Dio. Siate misericordiosi con gli esseri viventi , Dio vi tratterà alla stessa maniera».

    Il musulmano ha pietà per gli animali su raccomandazione del Profeta Muhammad. Un giorno avendo notato degli uomini che tiravano frecce contro un volatile legato egli disse: «Sia maledetto chiunque usa per bersaglio un essere vivente».

    Vedendo un uccello girare in tondo alla ricerca dei suoi piccoli che gli erano stati presi dal nido. Il Profeta disse: «Chi ha afflitto quest’uccello e preso i suoi piccoli? Rimetteteli nel nido! »

    Ci sono moltissimi altri esempi che potremmo portare dal Corano e dalla Sunna (detti e fatti del Profeta), basti pensare che su 114 capitoli del Corano (sura) sette portano il nome di animali o si pensi che la contemplazione della natura e della sua immensa perfezione e bellezza è fortemente raccomandata da Dio perché è lo strumento che meglio può portare a capire la grandezza e la perfezione del suo Creatore. E possiamo quindi dire che tutte le norme islamiche invitano l’uomo al rispetto dell’ambiente e degli altri esseri viventi. Vediamo ad esempio le regole di macellazione, che sono state criticate lo scorso anno in occasione della Festa del Sacrificio perché sembravano troppo truculente. Eppure la preparazione dell’animale e la sua uccisione devono essere fatte in modo da non causargli alcuno stato di agitazione o di sofferenza. Infatti il Profeta Muhammad ha detto: «Dio vi ha ordinato la gentilezza in tutte le cose. Se dovete uccidere (un animale per cibarvene) fatelo nel modo migliore e se dovete macellare fatelo nel modo migliore affilando il coltello e rilassando l’animale».

    Bisogna evitare qualsiasi sofferenza agli animali, come privarli del cibo, picchiarli, caricarli oltre le loro possibilità, mutilarli o bruciarli.
    L’Islam ha inoltre vietato di imprigionare gli animali o di lasciarli morire di fame. Disse Il Profeta: «Una donna ha meritato l’inferno a causa di una gatta che aveva rinchiuso fino a che non morì. Non la nutriva e neanche la lasciò andare in maniera che mangiasse qualche bestiola della terra».

    Passando vicino ad un formicaio incendiato il Profeta disse: «Solo il Creatore del fuoco ha diritto di punire con il fuoco! ».

    E’ inoltre vietato usare come tappeto o come sella per cavalcare le pelli di leopardo. Da una tradizione autentica il Profeta proibì l’utilizzo delle pelli delle bestie feroci.

    E’ invece permessa l’uccisione degli animali pericolosi, come il cane arrabbiato, il lupo, la vipera, lo scorpione, i ratti e altri simili.

    E’ anche possibile, se è necessario, marchiare l’orecchio del bestiame.
    Nessun animale ad esclusione di cammelli, ovini o bovini può essere marchiato con il ferro caldo.
    Vedendo un asino marchiato sul muso il Profeta ha detto: «sia maledetto quello che lo ha marchiato sul muso».
    Gli animali non devono essere in nessun caso, motivo e occasione per la negligenza dei doveri religiosi, né oggetto di divertimento che allontani dal pensiero di Dio.
    Dice il Corano: «O Credenti ! Non vi distraggano dal ricordo di Dio né i figli né le ricchezze».

    Disse il Profeta: «I cavalli possono essere acquistati per tre ragioni: Per chi li ha comprati destinandoli al Jihad essi sono una fonte di ricompensa divina: Se li lega in un prato, tutta l’erba che brucheranno, gli sarà riconosciuta come opere di bene. Se rompono le corde e salgono una o due colline, le loro tracce, i loro escrementi gli saranno riconosciuti come opere di bene; per quest’uomo essi sono una fonte di ricompensa divina.
    Un altro li ha comperati per guadagnare e conservare la sua posizione, senza tuttavia dimenticare le raccomandazioni di Dio di trattarli bene. Non si dimentica neppure di far si che ne traggano beneficio anche quelli che mancano di mezzi. Per quest’uomo i cavalli sono una sicurezza.
    Un terzo li ha comprati per orgoglio, ostentazione e ostilità per il prossimo. Per costui, i cavalli sono una fonte di peccato»

    Questi non sono che alcuni esempi del comportamento che il musulmano deve osservare nei confronti degli animali e della natura per piacere a Dio, soddisfare il Profeta e adeguarsi alle prescrizioni dell’Islam, che sono piene di bontà e di misericordia sia verso gli animali che verso gli uomini.
    Il re è nudo (cit).

  4. #54
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da vificunero

    Ma così su due piedi mi viene in mente l'Unione Sovietica, paese che tra l'altro somiglia molto a quel tuo mondo ideale di patenti per la democrazia e altre sciocchezze.
    Il comunismo non è il mio mondo, e l'assenza di religione come credenza in un dio è sostituita da una religione altrettanto nefasta. Il culto del popolo. E' uguale.

  5. #55
    Originariamente inviato da carnauser
    Il comunismo non è il mio mondo, e l'assenza di religione come credenza in un dio è sostituita da una religione altrettanto nefasta. Il culto del popolo. E' uguale.
    Non era proprio culto del popolo. L'idea era proprio l'esaltazione materialistica, della ragione, dell'uomo nuovo, della religione come oppio dei popoli ecc.... magari ti danno fastidio certi paragoni, mi dispiace, ma che ti devo dire.
    The more the state 'plans' the more difficult planning becomes for the individual.
    Sto nella Pampa

  6. #56
    Originariamente inviato da carnauser
    Vedi quell'imho, non indica che la mia è un opinione, indica anche che rispetto il fatto che tu abbia un'opinione diversa. Rispetto te, ma non la tua opinione divesa. Amesso e non conceso che tu me la motivi così bene da farmi vacillare la mia.
    Io non accetto questo rispetto aprioristico.
    ammetto di non riuscire a scindere il rispetto per la persona dal rispetto per le opinioni della persona; inoltre non vedo il nesso tra l'avere opinioni diverse e il tentare di inculcarle in qualcun altro

    e tornando in tema la religione stesse è generalmente il male. Perchè non vi rendete conto del lassismo' di credere un po' a quello che vi pare che solo di questi tempi è concesso, e grazie proprio al fatto che il potere della ragione ha in parte sminuito quello della chiesa. E infatti la dove la ragione è inferioriere.E infatti gli estremismi sono sempre più forti dove la cultura laica e la ragione sono distanti.
    che il potere della ragione abbia sminuito quello della chiesa (preferisco dire "ridimensionato"), e' un'affermazione che puo' anche trovarmi d'accordo, ma continuo a pensare che il buonsenso sia trasversale, cosi' come lo e' il fanatismo

    la negazione assoluta della religiosita' (cioe' la negazione che per alcuni possa esistere un dio, una vita extraterrena o quel che vuoi) secondo me e' sbagliata tanto quanto la pretesa che ognuno si debba sottomettere a un qualsivoglia credo religioso: se qualcuno trova conforto nella religione, che diritto ho io di impedirglielo? e allo stesso modo, se il mio percorso umano mi allontana dalla religione, credo che nessuno abbia il diritto di impedirmelo (tra l'altro neanche ci riuscirebbe: al massimo potrebbe costringermi a fingere, nient'altro)

    Faccio presente che un papa disse che la bicicletta era uno strumento del demonio e che il papa fu contro i trapianti cardiaci... Galileo forse non ci ha insegnato nulla ?
    stai confondendo religione e chiesa, notoriamente soggetti diversi

    1 + 1 fa 2 in uno spazio lineare non è che è un opinione. Così non c'è solo la matematica.
    questa non l'ho capita, a ogni modo se vuoi un sistema veloce per confondermi, metti insieme delle cifre e accostaci un ragionamento: ci riuscirai in un tempo brevissimo, te lo posso dare per certo

  7. #57
    Originariamente inviato da rebelia
    non sono d'accordo: diciamo piuttosto che ci deve essere il rispetto per le idee altrui da una parte, ma anche la flessibilita' del buonsenso dall'altra e questo in tutte le cose, non solo nella religione
    siccome io sono seguace della bestemmia dovrebbe essermi permesso di bestemmiare liberamente in questo forum. cosi' non e', per rispetto di altre religioni, dicono.
    alla fine cio' che si rispetta sono i poteri quindi (le religioni forti), non il senso religioso in se'.

  8. #58
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da vificunero
    Non era proprio culto del popolo. L'idea era proprio l'esaltazione materialistica, della ragione, dell'uomo nuovo, della religione come oppio dei popoli ecc.... magari ti danno fastidio certi paragoni, mi dispiace, ma che ti devo dire.
    sei tu che non capisci che il culto del popolo è una religione che va a sostituirsi alla religione.
    Che di fatto istituzionalizzata ha sempre svolto la funzione di aggregante sociale e imbuto per convogliare i desideri e gli obbiettivi in direzioni precise.
    La stessa cosa si fa nel comunismo in forma diversa, dichiarando l'esistenza di un dio a cui tu appartieni, il popolo, che ha degli obbiettivi e delle finalità per cui le tue esisgenze e le tue libertà posso essere sacrificate.
    Questo è diverso per te da una religione ? Se si mi sa che devi prendere delle pastiglie di acutil fosforo.

  9. #59
    Originariamente inviato da vificunero
    Come detto si tratta di una abitazione privata e delle motivazioni religiose di chi vi abita.
    no, aspetta un attimo! le due cose non si equivalgono mica, eh?

  10. #60
    Originariamente inviato da NyXo
    siccome io sono seguace della bestemmia dovrebbe essermi permesso di bestemmiare liberamente in questo forum. cosi' non e', per rispetto di altre religioni, dicono.
    alla fine cio' che si rispetta sono i poteri quindi (le religioni forti), non il senso religioso in se'.
    tu sei in una "casa privata" (= il forum) in cui la bestemmia non e' ben accetta e ti devi adeguare; sei libero di praticare il tuo credo in altri posti, non in questo (hai mica origini venete, per caso? )

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