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  1. #61

  2. #62
    Originariamente inviato da dokk
    Io quel giorno ho paura
    la tua ragazza esce a spassarsela e tu resti a casa solo soletto tutto impaurito
    The more the state 'plans' the more difficult planning becomes for the individual.
    Sto nella Pampa

  3. #63
    Originariamente inviato da matra
    La storia dell'incendio alla Cotton e della morte delle 129 donne è una leggenda metropolitana non supportata da alcun documento dell'epoca (registri dei pompieri, giornali, ecc.).
    E' probabilmente il frutto di una serie di convenienti "aggiustamenti" alla verità storica.
    L'8 marzo del 1857 ci fu la prima protesta: un gruppo di donne che lavoravano in un'industria tessile a New York organizzò una protesta contro le inumane condizioni di lavoro e i salari bassi, ma intervenne la polizia ed il gruppo venne disperso in quattro e quattr'otto.
    Sempre l'8 marzo, ma questa volta nel 1908, a New York ci fu una nuova marcia di protesta per chiedere migliori condizioni di lavoro a cui parteciparono anche le operaie della Cotton senza alcun incendio.
    Nel 1909 ci fu la prima giornata della donna celebrata negli USA senza alcun incendio.
    L'incendio vero ci fu alla Triangle Shirtwaist Company il 25 marzo 1911 e non fu doloso.
    Le fiamme scoppiarono per le scarsissime misure di prevenzione e sicurezza sul lavoro ad un piano del fabbricato.
    I proprietari della fabbrica che si trovavano ad un altro piano si misero velocemente in salvo dimenticandosi delle operaie che, come voleva la consuetudine a quei tempi erano chiuse dentro lo stabilimento per impedire loro di "far sparire" all'esterno i materiali di lavorazione.
    Morirono circa 140 persona in maggioranza, ma non solo, donne (emigrate italiane e ebree).
    I proprietari furono assolti nel processo che seguì e risarcirono i parenti delle vittime con pochi dollari (mi sembra 75).
    In compenso incassarono dall'assicurazione ben di più e a conti fatti uscirono dalla "disavventura" con un discreto guadagno.
    La realtà storica non era ideale come origine della festa delle donne e allora fu "aggiustata".
    Si spostò la data e si mischiò la vicenda con la protesta della Cotton avvenuta effettivamente l'8 marzo. Per suggelare il tutto e renderlo più "edificante" l'idea del fuoco appiccato direttamente dai "padroni" (come se non fosse stato abbastanza indegno mettersi in salvo "fregandosene" delle operaie).
    Ed ecco shakerato un bel mix che ormai passa stabilmente per verità storica.
    Come sempre le donne si costruiscono la loro verità della storia



    Originariamente inviato da matra
    Io comunque penso che sia una leggenda metropolitana anche questa delle "torme di donne allupate e in piena tempesta ormonale" che vanno a vedere gli strip maschili all'8 marzo.
    A me risulta che il festeggiamento classico consista nella "pizzata" tra amiche, tutte ovviamente munite del tristissimo e strapagato mazzolino di mimose di ordinanza.
    Tanto leggenda metropolitana non è ma come tutte le cose dipende dalle donne, cosi come non è detto che tutti gli addii al celibato si trasformino in puttan-tour, trovo assurdo però che ci sia un giorno in cui si deve festeggiare una cosa, la pizzata tra amiche si può fare anche gli altri giorni
    il tempo si fa i fatti suoi

  4. #64
    Originariamente inviato da vificunero
    la tua ragazza esce a spassarsela e tu resti a casa solo soletto tutto impaurito
    Esatto...

    Poi però ritorna con tua sorella e ci divertiamo

  5. #65
    Originariamente inviato da dokk
    Esatto...

    Poi però ritorna con la sora lella e ci divertiamo
    hai capito il dokk
    The more the state 'plans' the more difficult planning becomes for the individual.
    Sto nella Pampa

  6. #66
    Utente di HTML.it L'avatar di alda
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    che la storia dell'incendio biecamente appiccato dai padroni sia fasulla si sa da decenni. Che l'8 marzo sia un'occasione per sentirsi tanto liberer ed emancipate da poter uscire per ben una sera all'anno senza mariti/fidanzati/compagni al seguito, è altrettanto vero. Io credo di aver fatto un 8 marzo "tradizionale", nel senso appunto di "usciamo noi donne, che siamo meglio di tutti questi maschietti repressi" una sola volta nella mia vita, una delle commensali era l'allora compagna di mio padre, pensa che è potuto venire fuori... mi è bastato, mai più festeggiato un 8 marzo
    Se capire significa mettersi al posto di chi è diverso da noi, i ricchi e i dominatori del mondo hanno mai potuto capire milioni di emarginati?

  7. #67
    Originariamente inviato da adalon78
    già fatto, ma era in frigo da troooppo tempo ::
    Si starà preparando per la prossima fullimmersion.
    La Terra è bella, peccato per i terrestri.

  8. #68
    Originariamente inviato da alda
    che la storia dell'incendio biecamente appiccato dai padroni sia fasulla si sa da decenni. Che l'8 marzo sia un'occasione per sentirsi tanto liberer ed emancipate da poter uscire per ben una sera all'anno senza mariti/fidanzati/compagni al seguito, è altrettanto vero. Io credo di aver fatto un 8 marzo "tradizionale", nel senso appunto di "usciamo noi donne, che siamo meglio di tutti questi maschietti repressi" una sola volta nella mia vita, una delle commensali era l'allora compagna di mio padre, pensa che è potuto venire fuori... mi è bastato, mai più festeggiato un 8 marzo
    Che fai? termini il racconto sul più bello?
    Eccoti!

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