Originariamente inviato da Nuvolari2
Beh, uno scienziato credente in qualsiasi religione, riterrà sempre che la causa ultima di qualsiasi cosa accada sulla Terra, sia per volere di Dio. Ecco perchè ho capito (male, si vede) che tu asserivi che uno scienziato non può essere credente, per fare bene il suo lavoro.
Visto che dici adesso invece che può essere un credente, non capisco allora perchè ti scandalizza se ovviamente, nel suo essere credente, sostiene che la causa ultima del tal disastro sia il volere di Dio. E' ovvio che qualsiasi credente riterrà che le cose buone accadano perchè Dio è buono e le cose cattive perchè Dio ci punisce...
Comunque questo qui non è che sta al CNR con le braccia incrociate liquidando tutto con "Tanto c'è Dio"
Come qualsiasi altro scienziato fa il suo lavoro indagando, studiando e cercando di capire scientificamente fenomeni e situazioni. Non vedo come il suo credere in Dio possa limitarlo in questa analisi e nelle sue ricerche. Esattamente come tale credenza non ha limitato migliaia di altri scienziati anche molto più illustri di lui, in passato e nel presente.
Ps. il fatto che Einstain avesse una SUA idea di Dio, non lo differenzia da qualsiasi altro scienziato credente: credeva anche lui che a monte di tutto ci fosse l'opera di Dio. Eppure neppure lui si è limitato a liquidare tutto con un "ci pensa Dio"... non vedo perchè lui può e altri scienziati no...