Premesso che non voglio addentrarmi nella sentenza di primo e secondo grado (chissa' quanta gente la ha fatto prima di noi!) ... ho citato "le prove" solo per capire effettivamente quali erano.. e leggendo le tue precisazioni, continuo a non trovarne, perche':
Cosa intendi? Che Mills lo ha ammesso (testimoniato)? E pure se fosse, qual e' il reato? Google, Amazon, Apple hanno societa' offshore.. le usano per pagare meno tasse, e non e' evasione fiscale (che e' un reato ben preciso), casomai hanno sottratto imposta, tra l'altro legalmente, praticamente tutte le multinazionali esistenti lo fanno, perche' la legge glielo consente. C'e' pure da sottolineare quanto queste stesse aziende pagano di tasse allo stato che contesta la presunta elusione."Grazie" a Mills sappiamo che le società off shore sono di proprietà di Silvio.
"Sappiamo"? Non ti seguo.. sappiamo da chi?Sappiamo che Silvio ha ricompensato Mills per la sua reticenza nel dire ai giudici di chi esattamente erano le società.
L'ipotesi accusatoria "ipotizza" .. non "sa", ho letto come il PM immagina che la frode sia stata perpretata (ed ha ovviamente senso...), quello che non ho trovato e' che il meccanismo dell'ipotetica frode sia stato ideato da Berlusconi, o che comunque lui inequivocabilmente ne fosse a conoscenza (bada bene: Berlusconi e' responsabile delle proprie aziende, ci mancherebbe altro, ma la sentenza parla d'altro).Sappiamo del ruolo di queste società nel meccanismo di frode.
Giuridicamente, i precedenti (prescritti o meno), non hanno valenza. Io capisco che la "logica" possa differire dalla "giustizia" (quella dei tribunali), ma c'e' una ragione (descritta prima) per la quale esiste questa differenza.La sentenza riporta una serie di documenti e dichiarazioni che mettono in luce sia il meccanismo di frode, sia i rapporti tra le varie persone coinvolte.
Siccome in passato su questi stessi fatti, ma per periodi precedenti, si sono fatti altri processi, che però a causa delle prescrizioni non sono arrivati a conclusione, Silvio quantomeno è stato messo in guardia su quanto accadeva nelle sue società, ma ha lasciato che tutto andasse avanti inalterato.
Se me lo chiedi da "persona per strada", ti risponderei: secondo me no, sapeva eccome, ha trovato un modo per pagare meno tasse. Ma il "secondo me" in giustizia non dovrebbe proprio proprio esistere. E in base a questi "secondo me" io ho visto finire gente in galera per anni (ora non mi metto a parlare di altri casi penali Italiani importanti, senno' qui non finiamo piu'...).Poteva Silvio non sapere? La risposta a chi continuerà nella lettura della sentenza.

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