Più che altro quello che non mi convince è l'assenza completa di sintassi, con la spinta a costruirsi il proprio linguaggio a colpi di macro: è vero che questo dà un'espressività notevolissima in potenza, ma mi dà molto l'impressione di richiedere una disciplina notevolissima nello scrivere, con il rischio di ottenere roba che dopo poco nessuno capisce più.
Curiosità (se non ti dispiace dirlo pubblicamente): per che multinazionale lavori? Che utilizzo fate dei linguaggi più "esoterici" che hai citato?...


Rispondi quotando
, cosa sto sbagliando? 
