E te pareva che non ti trovava d'accordo![]()
E te pareva che non ti trovava d'accordo![]()
Mi sorge il dubbio che, vedendo report, stessi leggendo topolino.Originariamente inviato da mdsjack
Per quel che riguarda la riforma universitaria, fortunatamente il cdx ha riportato Giurisprudenza a 5 anni (o meglio 1+4, così le lauree non magistrali diventano 1+2), che è molto meglio. Peccato aver iniziato col 3+2, non mi conviene neanche cambiare...
Per quanto riguarda Report, curioso che hanno per metà trasmissione demonizzato le convenzioni, poi sono passati ad intervistare chi non ha potuto usufruirne, prendendone le difese.![]()
Per quanto riguarda le convenzioni da oggetto, il principio mi trova d'accordo. Laureare l'esperienza, ovvero dare un titolo a chi possiede già de facto delle competenze specifiche è elementare rispetto del principio di eguaglianza. Ovviamente l'equiparazione di crediti ad anni di servizio e corsi formativi deve essere ben ponderata e la laurea deve in ogni caso essere attinente al tipo di servizio che il pubblico agente già svolge (scienze politiche per i funzionari dell'Interno, ecc...).
Più la si cerca e più si allontana, la base dell'arcobaleno.
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Scusa, se hanno le competenze, non faranno semplicemente prima a preparare l'esame?Originariamente inviato da mdsjack
...Laureare l'esperienza, ovvero dare un titolo a chi possiede già de facto delle competenze specifiche è elementare rispetto del principio di eguaglianza...
Io questa parte non l'ho vista, sicuro che stavi guardando Report?Originariamente inviato da mdsjack
Per quanto riguarda Report, curioso che hanno per metà trasmissione demonizzato le convenzioni, poi sono passati ad intervistare chi non ha potuto usufruirne, prendendone le difese.![]()
Se ti riferisci ai giornalisti che non ne hanno potuto usufruire, la questione era sulla mezza truffa dei 220 euro che hanno dovuto subire per l'istruzione della pratica (e hanno fatto fare una figuraccia galattica anche al vice dell'ordine dei giornalisti), mica sulla mancata accettazione della convenzione
tra l'altro ho goduto come un caimano quando, riguardo alla storia dei rifiuti, la Giornalista (il maiuscolo è d'obbligo) ha fatto la famosa "seconda domanda", quella che cioè distingue un giornalista da uno che semplicemente porge un microfono.
La tizia del comune si stava bullando delle tantissime multe che avevano fatto e lei gli ha detto "Vediamole, queste multe". L'intervistata c'è rimasta malissimo, è andata nel panico e facendo la verifica poi "ehm, quest'anno solo 22 multe, in effetti sono pochine".![]()
addirittura topolino?Originariamente inviato da taddeus
Mi sorge il dubbio che, vedendo report, stessi leggendo topolino.
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C'è il piccolo dettaglio che chi già lavora non può avere lo stesso tempo di chi studia soltanto.Originariamente inviato da ZaMM
Scusa, se hanno le competenze, non faranno semplicemente prima a preparare l'esame?
Ma al di là di questi aspetti pratici, vogliamo l'eguaglianza solo formale oppure sostanziale?
Chi ha seguito un percorso diverso per acquisire determinate conoscenze, dovrebbe o no essere messo sullo stesso piano di chi le apprende in aula?
Se prendiamo 2 ragazzi, uno lo iscriviamo a giurisprudenza e l'altro lo affidiamo ad un avvocato perchè ne segua a stretto contatto l'attività lavorativa, non credete che dopo 5 anni a quest'ultimo debbano essere riconosciute anche formalmente quelle conoscenze sul diritto apprese medio tempore? Io sì. Certo, gli mancheranno degli elementi, magari teorici o altamente tecnici: per questi dovrà integrare con lo studio.
Se poi mi si dice: non è una convenzione, ma un favoritismo ai figli di noti, non per questo il principio diventa demoniaco.
Riportato a 5 anni?
Giurisprudenza è sempre stata 4 anni
NO MP TECNICI PERCHE' NON NE CAPISCO NULLA, GRAZIE
E' talmente il contrario che per fare l'avvocato, dopo i 4 anni della laurea, devi farne 2 di praticantato e siccome giustamente ancora non si fidano, devi pure superare l'esame. Nessuno dà per scontato nulla, non basta stare in un posto per acquisire competenze.Originariamente inviato da mdsjack
Se prendiamo 2 ragazzi, uno lo iscriviamo a giurisprudenza e l'altro lo affidiamo ad un avvocato perchè ne segua a stretto contatto l'attività lavorativa, non credete che dopo 5 anni a quest'ultimo debbano essere riconosciute anche formalmente quelle conoscenze sul diritto apprese medio tempore?
Oltretutto se questi dipendenti le avessero potrebbero superare l'esame agilmente senza studiare.
NO MP TECNICI PERCHE' NON NE CAPISCO NULLA, GRAZIE
Sì, quindi? La laurea si prende in seguito ad x esami che verificano y conoscenze... hai sostenuto un esame equivalente per contenuti e modalità? Bene, che te lo riconoscano. Hai conoscenze equivalenti? Bene, ti presenti all'esame senza aver aperto libro, che tanto lo passi.Originariamente inviato da mdsjack
C'è il piccolo dettaglio che chi già lavora non può avere lo stesso tempo di chi studia soltanto...
Che tipo di ineguaglianza vedi?