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  1. #81
    Originariamente inviato da riccardone
    Motivazioni sufficenti per abbandonare vb6? Una per tutte: vb6. Se pero' ti piace tanto continua pure ad usarlo.

    L'unica cosa che mi viene da risponderti e' che non conosci il lato oscuro della fo... emh... .Net
    Definire .net una manovra economica (il clr e il cross language, il framework, ado.net ecc. ecc.) è a dir poco assurdo.
    E' noto che MS ha creato .NET per timore che altre piattaforme indipendenti da ogni sistema operativo (una fra tutte, Java) potessero prevalere su Windows. Io non provo nessun orgasmo intellettuale a sentir parlare del Common Language Runtime, di ADO.NET o del Framework.

    Il problema del cross-platform compatibility era già stato risolto in sordina da altri strumenti di sviluppo che, a diversi livelli, consentivano di compilare per diversi sistemi operativi.

    Flash MX, ad esempio, permette di compilare per Windows o Mac. Esiste, inoltre, un linguaggio quasi sconosciuto, di nome Rapid-Q, che genera eseguibili compatibili con Windows e Linux. Rapid-Q è totalmente free ed esistono diverse community su Internet dedicate ad esso. Insomma, il cross language non è affatto un'idea innovativa e il Framework .NET, per quanto sia potente, ha un grosso difetto: ha dimensioni esagerate per fare da runtime.

    Infine, torno a ripetere che il byte-code non offre nessuna garanzia a livello di violazione del copyright. Microsoft sembra addirittura incoraggiare questa pratica offrendo un disassemblatore nel pacchetto VS.NET

  2. #82
    Originariamente inviato da esposito
    Insomma, il cross language non è affatto un'idea innovativa
    Ribadisco quanto ho detto e non mi va di fare guerre di religione visti soprattutto gli argomenti che porti (ms pensa solo ai soldi, rapidq e' gratuito ecc. ecc.), aggiungo solo una precisazione: per cross language si intende la possibilità offerta dal clr di far girare linguaggi diversi (non piattaforme) che condividono lo stesso framework. Per il resto, tieniti pure stretto vb6.
    Saluti a tutti
    Riccardo

  3. #83
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    Originariamente inviato da XVincentX
    Per noi programmatori piccoli .net sarà sicuramente inutile. Perchè?
    La cosa fondamentale è che nei miei programmi non faccio altro che scrivere quattro cazzatelle in un database access, qualche query, magari una funzione.
    Perdonami, sono della ferma convinzione che tutti debbano dire la propria opinione, ma sinceramente trovo alquanto buffo e ridicolo confrontare tecnicamente più piattaforme basandosi sulla possibilità di poter "scrivere quattro cazzatelle in un database Access".

    Scusami di nuovo, ma nel mondo dell'Information Technology esistono tantissime esigenze variegate e diversificate, che non si riducono alla costruzione di un form o di un ristretto numero di maschere per introdurre due dati, facendo copia e incolla estensivo del codice.

    Originariamente inviato da XVincentX
    Il .Net per me non è altro che una manovra economica. [...]
    Scusami una terza volta, ma credo proprio che tu abbia esposto esclusivamente delle banalità. .NET è una iniziativa, non è solo un nuovo ambiente su cui costruire le proprie applicazioni. E' stato standardizzato, sono stati elaborati due linguaggi dalla stessa Microsoft per lavorarci sopra. Esiste un SDK che si scarica gratuitamente, assieme ai compilatori, che contiene una documentazione dalle dimensioni e dalla qualità assolutamente ineguagliata, almeno in altri prodotti Microsoft, con una marea di esempi consultabili e una serie infinita di "white paper" per esporre e illustrare quali nuove prospettive e nuovi utilizzi si possono sfruttare usando .NET......dopo tutta questa manovra massiccia e rischiosa, dopo aver ricevuto "peste e corna" (ricordando la petizione di VB6 già più volte menzionata), dopo aver speso soldi...secondo te, Microsoft ha fatto tutto questo perchè AVEVA BISOGNO DI VENDERE MANUALI NUOVI??

    Tu stesso dici "hanno cambiato alcune parti del codice"...secondo te, .NET è un semplice rimescolamento fatto apposta per farti fare un corso?

    Queste ed altre congetture sono frutto di conclusioni abbozzate da parte di chi difende a spada tratta una sorta di innato rigetto verso una piattaforma di cui, evidentemente, non conosce nulla, tranne qualche piccolo dettaglio letto e ricercato appositamente per potersi scagliare contro. Parlare di "cambiare alcune parti del codice" è un chiaro segno che della piattaforma .NET non conosci nulla, se la intendi in questo modo.

    Originariamente inviato da XVincentX
    Che vi devo dire, per ora io rimango dove sono, l'unico traguardo da prendere per .net secondo me è C#, ma per programmare in quel linguaggio va benissimo un manuale da 30€ e sharp developer, che è gratis.
    "L'unico traguardo da prendere per .NET è C#"?? Ma cosa diavolo vuole dire questa frase??

    Salvo differenze sottilissime e quasi impalpabili, programmare in C# e VB.NET con il framework porta agli stessi risultati finali...da sviluppatore VB, pensi di avere vita facile passando ad un linguaggio, C#, completamente differente da quello che stai utilizzando? Auguri!
    E per quale motivo, poi?

    Io credo che tu, ma non solo tu, abbia molta confusione a riguardo. Le opinioni sono sempre ben accette, ma se si deve ogni volta smentire ogni considerazione errata derivante da una mancata conoscenza della piattaforma di cui si sta parlando (o addirittura accusando), a sproposito quindi, mantenere alti i livelli della discussione diventa davvero un lavoro difficile.

    Originariamente inviato da XVincentX
    E ovviamente il C++, perchè ricordate che Vb.net e 6 rimangono sempre Windows Gui Interface
    Sarei curioso anche di conoscere il significato di questa frase, anche se sostanzialmente mi pare di capire che tu confonda un linguaggio con l'ambiente di sviluppo che lo utilizza parificandolo con uno degli ambiti di utilizzo, cioè la costruzione di interfacce utente grafiche, però usando paroloni tipo "Windows GUI Interface"... :rollo:
    MARCO BREVEGLIERI
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  4. #84
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    Originariamente inviato da esposito
    Il problema non è dei programmatori (ho già sviluppato in VB.NET e ASP.NET) ma nasce dalla difficoltà di fare utilizzare il proprio software su macchine sprovviste del Framework. Windows 95 è completamente incompatibile con .NET (Microsoft è incompatibile con Microsoft!) e, che io sappia, non esistono Service Pack per Windows 98 che installino il Framework in automatico.
    Sarai anche a conoscenza che gli eseguibili VB5/6 non funzionano su Windows 3.1...accidenti! allora dovremo tutti fare marcia indietro ed evitare di utilizzare VB6, altrimenti come faremo ad accontentare questi clienti?
    E poi se qualcuno ha MSDOS...oddio, non oso pensarci.

    Originariamente inviato da esposito
    In questo caso la scelta del linguaggio si basa esclusivamente su un problema di portabilità delle proprie applicazioni. Con VB6 io posso creare pacchetti di installazione (di misura ragionevole) che garantiscono il funzionamento del mio software su qualsiasi macchina Win32. Con VB.NET, se l'utente finale non dispone del Framework, o si distribuisce la propria applicazione su CD oppure si chiede all'utente di scaricarlo da internet. In quest'ultimo caso, la risposta del cliente è spesso "Non importa. Cercherò altrove qualcosa di meno problematico".
    Personalmente, non ho mai avuto un cliente che si sia fatto produrre un software rifiutandosi di installarlo perchè trovata problematico lanciare un EXE, anzi spesso viene eseguito in automatico, che garantisse la presenza del framework e lo installasse se necessario; tralasciando questo aspetto, sembra che tutte le buone caratteristiche e potenzialità di questo framework, che nessuno di quelli che lo contesta conosce, scompaiono dietro al problema di alcuni clienti che, presumibilmente, pur essendo in grado di installare 5 CD del loro videogame preferito, non siano però inclini a lanciare il "setup.exe" dal CD loro fornitogli necessario per eseguire un'applicazione che hanno richiesto.

    Inoltre, da quando si discute delle potenzialità del framework e di quanto giri bene nelle piattaforme Windows XP, pare anche che ci sia stato un boom delle installazioni di Windows95! Incredibile...tutti affezionati ai buchi e all'instabilità di questo sistema operativo che ormai vanta ben 10 anni di vita, per il quale vale la pena lottare piuttosto che farsi un aggiornamento a basso costo.

    Per quanto riguarda Windows98? Accidenti, nessuno vuole usare WindowsUpdate, tutti paranoici, insomma tutti affezionati ai bug di sicurezza da quanto .NET è in circolazione.

    Eccessiva paranoia dei clienti? No. Cieco appiglio di ben pochi sviluppatori (per fortuna) che, non conoscendo pergiunta la piattaforma, sfruttano qualsiasi scusante per delegittimare funzionalità e servizi importanti per qualsiasi sviluppatore che abbia interesse a produrre software funzionale e ben fatto, magari sfruttando a pieno la programmazione ad oggetti, affidandosi volontariamente solo alle voci controcorrente, filtrando opportunamente quelle entusiastiche perchè totalmente contrarie alla propria esclusiva e personale visione.

    In sostanza, si tratta di una chiusura volontaria e individuale ad uno strumento del quale NON si vogliono a priori conoscere le caratteristiche.

    Ahimè, a questo punto, c'è ben poco da discutere; è inutile spiegare anche con le parole più semplici come funziona un elemento che, dall'altra parte, non si vuole conoscere per partito preso. E' davvero una missione impossibile.

    Originariamente inviato da esposito
    Che tu rimanga allibito è un problema tuo. Io non ho ancora trovato motivazioni davvero convincenti che mi inducano ad abbandonare VB6.
    E allora continua ad utilizzare VB6, nessuno ti può dire il contrario. Ma devi sempre tenere conto del fatto che se tu non hai esigenze che ti spingano ad utilizzare .NET, questo non vuol dire che non esistano o che nessuno le abbia, come infatti non accade.

    Originariamente inviato da esposito
    A mio parere, XVincentX ha visto giusto: la tecnologia .NET è soltanto una manovra economica della Microsoft. E poi non è detto che rappresenti davvero il futuro dei sistemi operativi.
    Sì, infatti XVincentX ha espresso davvero un parere autorevole come avrai letto dalle mie risposte.

    Originariamente inviato da esposito
    Domanda: siete in grado di fornirmi titoli di pacchetti software commerciali di alto livello sviluppati interamente in .NET?
    Sì, alcuni li ho fatti io.
    Scherzi a parte, qual è la tua tesi? Che non si possa effettivamente sviluppare un prodotto funzionale con .NET?
    Hai dato un'occhiata a ASP.NET Web Matrix? e a SharpDevelop? E a Paint .NET?
    Il .NET Framework è una tecnologia relativamente recente, pertanto trovo sia anche normale che il numero di software attualmente in circolazione sia inferiore rispetto a quello "non gestito".

    Originariamente inviato da esposito
    Provate a dire a Macromedia di sviluppare la prossima versione di Flash in .NET o alla stessa Microsoft di produrre tutto l'ambiente Office (e non solo poche integrazioni) per il Framework.
    Infatti Macromedia Flash dispone già di librerie per il "remoting" (concetto sconosciuto in VB6, ovviamente) allo scopo di interagire con .NET. Migrare prodotti di una simile consistenza richiede ovviamente tempo, ma questo non significa che non verrà fatto.

    Ma poi, che Macromedia o Microsoft o chiunque altro producano applicazioni interamente .NET, questo cos'ha a che fare con lo sviluppo in VB6 o in VB.NET?

    Il fatto che nessuna delle suddette applicazioni commerciali non si basi su VB6, allora, cosa significa? Che VB6 non è degno di essere utilizzato? Sono argomenti che non hanno alcuna relazione tra di loro..

    Vogliamo dimostrare che oggi la piattaforma Win32 è ancora predominante? Non c'è bisogno di dimostrazione, è sotto gli occhi di tutti, non ci vuole un genio... ma non ha alcuna attinenza: è solamente un discorso fine a se stesso che non arriva, in fondo, ad alcuna conclusione riguardo questa discussione, se non il continuo tirare fuori falsi problemi o tematiche irrilevanti.

    E' un po' come sostenere, di fronte all'invenzione dell'automobile, che essa è inutile e non porta alcun vantaggio solo perchè la maggioranza delle persone, in quel preciso momento, gira in bicicletta. Che argomentazione è?

    Originariamente inviato da esposito
    Io ho sempre in mente ciò che mi detto l'anno scorso un moderatore di un forum americano dedicato a VB: Only when the sun ceases to shine, will I .NET! (le motivazioni che adduceva erano simili alle mie)
    Diceva più o meno la stessa cosa un altro sviluppatore Delphi, criticando la piattaforma .NET...anche se al momento devo ringraziarlo perchè, pur in ritardo rispetto a tutti i suoi concorrenti, alla fine ha fatto il porting su piattaforma .NET anche del suo prodotto. Cavolo, sembra che queste persone non abbiano poi una convinzione così ferma...
    MARCO BREVEGLIERI
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  5. #85
    Originariamente inviato da alka
    Perdonami, sono della ferma convinzione che tutti debbano dire la propria opinione, ma sinceramente trovo alquanto buffo e ridicolo confrontare tecnicamente più piattaforme basandosi sulla possibilità di poter "scrivere quattro cazzatelle in un database Access".
    Ti faccio notare che parlavo dei miei programmi. Credo che posso dargli qualsiasi opinione, no?

    Tu stesso dici "hanno cambiato alcune parti del codice"...secondo te, .NET è un semplice rimescolamento fatto apposta per farti fare un corso?
    Le ho scritte sopra le ragioni.
    Indubbiamente un linguaggio migliore (ma da quanto leggo con sto fatto della decompilazione)
    Ma sotto sotto la microsoft ha tramato, credo

    "L'unico traguardo da prendere per .NET è C#"?? Ma cosa diavolo vuole dire questa frase??
    C# = Vb+C
    Magari qualche costrutto sarà uguale

    Sarei curioso anche di conoscere il significato di questa frase, anche se sostanzialmente mi pare di capire che tu confonda un linguaggio con l'ambiente di sviluppo che lo utilizza parificandolo con uno degli ambiti di utilizzo, cioè la costruzione di interfacce utente grafiche, però usando paroloni tipo "Windows GUI Interface"... :rollo:
    Niente paroloni
    Programmare in Vb, libro di Julia Case Bredtay
    Pagina 1
    "Visual basic permette di scrivere applicazioni Windows GUI"
    E poi, credo che lo siate a conoscenza, La microsoft non può competere con C e C++.
    A differenza di Visual Basic
    [list=a][*]Leggermente + alla open source, molti compilatori sono gratis (anche quello di vb ma niente ide)[*]Ci fai quello che vuoi (vb only windows...che peccato)[*]Comunità molto + sviluppate[*]Da esso scendono vari linguaggi[/list=a]
    Per il fatto della manovra economica ecco un'altra cosa che credo che la Microsoft agirà così
    Vb supportato fino al 2008 (per farsi bella)
    Ecco che esce un bel So nuovo che non supporta Vb...ops che peccato..bhe abbiamo sempre il supporto tecnico...

    2 Conclusioni
    1. Mi aggiornerò al Vb.net perchè ci sono costretto(costrinzione = Non so il c altrimenti il vb non esisterebbe per niente,perchè altrimenti rimango indietro e non campo), al passo coi tempi si fanno sacrifici (C VIENI A MEEEEEE)
    2. Stai calmo e non aggredirci come un leone, è solo una discussione...amichevole...
    3. Sono un bambino di 15 anni, che cazzo me ne fotte di tutte queste tecnologie?
    3.1 Ai piccoli programmatori, per me, non serve Vb.net, va bene persino il basic

  6. #86
    .NET ha senza dubbio alcuni vantaggi, tra cui l'ereditarietà e la possibilità di essere (teoricamente) cross-platform. Tuttavia, con l'unica eccezione del progetto Mono sotto Linux (non ancora pienamente efficiente), l'unica piattaforma che supporta seriamente questa tecnologia porta la firma di Microsoft.

    -----
    MESSAGGIO (IDEALE) PER MICROSOFT:
    -----
    Cara Microsoft, perché sviluppi qualcosa che si presta al platform crossing e poi non produci versioni del Framework per Mac o Linux? Vuoi solo illuderci che il tuo prodotto sia cross platform, ma poi vuoi continuare a detenere il monopolio sui sistemi operativi? Il sospetto mi viene...

    Chi ti lecca il... ehm... chi apprezza il Framework .NET sostiene che tu non lo faccia per soldi ma (suppongo) per idealismo. Tuttavia non ha fornito risposte soddisfacenti relativamente agli unici (gravissimi) motivi che non mi inducono ad effettuare l'aggiornamento: (1) il byte-code non è affidabile a livello di tutela del copyright, dato che è semplicissimo disassemblarlo, e (2) la distribuzione del Framework sarà sempre un problema, anche quando sarà incluso nel sistema operativo, dato che, ogni volta che uscirà una nuova versione, chi programma dovrà preoccuparsi di distribuirla all'utente finale. Con VB6, il mio pacchetto di installazione misura poco ed è del tutto autosufficiente e non mi devo preoccupare affatto di cosa sia installato sulla macchina del cliente.

    Lo sai che, in pochi giorni, migliaia di programmatori VB6, tra cui centinaia di MVP, hanno sottoscritto una petizione per riavere il "loro" ambiente di sviluppo, di cui li hai privati egoisticamente? Hai pensato a quante persone ti hanno abbandonato o stanno per farlo a vantaggio di altri strumenti di sviluppo o addirittura di diversi sistemi operativi? Ricordati soltanto che chi semina vento raccoglie tempesta.

    Io già uso VB.NET ma solo per i software fatti su misura per clienti privati. Non mi azzarderei mai a sviluppare uno shareware con VB.NET perché ridurrei drasticamente il numero di potenziali clienti.

    Mi piacerebbe sapere se la citata petizione riuscirà a farti cambiare idea. Sono certo che, se domani tu mettessi in circolazione VB.COM 7.0, sarebbe la tua mossa vincente.

  7. #87
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    Originariamente inviato da esposito
    .NET ha senza dubbio alcuni vantaggi, tra cui l'ereditarietà e la possibilità di essere (teoricamente) cross-platform. Tuttavia, con l'unica eccezione del progetto Mono sotto Linux (non ancora pienamente efficiente), l'unica piattaforma che supporta seriamente questa tecnologia porta la firma di Microsoft.
    .NET non è crossplatform, e come tale non è stato ideato; Microsoft non sta producendo e distribuendo il framework presentandolo come crossplatform ma, sotto sotto, tramando di supportarlo solo per i propri sistemi operativi......E' GIA' COSI!

    La piattaforma .NET è uno strumento ideato da Microsoft per fornire un comune ambiente di sviluppo ed esecuzione per tutte le piattaforme che montano un sistema operativo Windows. .NET è fatto per Windows, e ogni porting verso altre piattaforme è solamente affidato alla buona volontà di altri produttori, come i creatori del progetto Mono, che desiderano prendere l'architettura standardizzata per eseguire eventualmente programmi .NET sui altri sistemi operativi, ma probabilmente non saranno mai progetti incentivati o supportati da Microsoft.

    Originariamente inviato da esposito
    Cara Microsoft, perché sviluppi qualcosa che si presta al platform crossing e poi non produci versioni del Framework per Mac o Linux?
    Perchè Microsoft è interessata solamente alla vendita dei propri sistemi operativi, e pertanto il framework - da parte di Microsoft - sarà solo ed unicamente supportato su sistemi Windows.

    Originariamente inviato da esposito
    Vuoi solo illuderci che il tuo prodotto sia cross platform, ma poi vuoi continuare a detenere il monopolio sui sistemi operativi? Il sospetto mi viene...
    Complimenti per la scoperta.
    Microsoft non vuole illudere nessuno, non vuole presentare un sistema crossplatform valido su sistemi operativi concorrenti, nulla di tutto ciò. Molto più semplicemente, Microsoft vede l'affermarsi di Web Service, di cellulari, smartphone e altri dispositivi mobili, pertanto intende offrire un sistema Windows per tutte queste realtà, proponendo il framework .NET come base comune per lo sviluppo e l'esecuzione di applicazioni.

    Originariamente inviato da esposito
    Chi ti lecca il... ehm... chi apprezza il Framework .NET sostiene che tu non lo faccia per soldi ma (suppongo) per idealismo.
    Per un attimo pensavo che tu parlassi di me, ma siccome non ho mai detto quello che hai scritto mi sono ricreduto.
    Credo che nessuno abbia mai detto che Microsoft stia facendo beneficienza. Si sta semplicemente tentando di costruire una piattaforma efficiente, programmabile con linguaggi di pari potenzialità ad altri prodotti commerciali esistenti, per poter realizzare su Windows e con tool Microsoft quanto attualmente viene prodotto su altre piattaforme.

    Non si tratta di idealismo, ma bensì di migliorare la qualità dei propri prodotti per poterli vendere.

    Parlare di "leccate di culo", oltre ad essere solo una caduta di stile, rappresenta un'illazione, la più frequente utilizzata quando non si hanno altre motivazioni per giustificare quello che si scrive.

    Originariamente inviato da esposito
    Tuttavia non ha fornito risposte soddisfacenti relativamente agli unici (gravissimi) motivi che non mi inducono ad effettuare l'aggiornamento: (1) il byte-code non è affidabile a livello di tutela del copyright, dato che è semplicissimo disassemblarlo
    Ho personalmente fornito risposte mooolto soddisfacenti, con le quali hai concordato solo per un brevissimo e fugace periodo prima di cavalcare l'onda di un altro messaggio solo per il fatto che, pur facendo trasparire molte imprecisioni,
    affossava il tanto odiato .NET.

    Originariamente inviato da esposito
    (2) la distribuzione del Framework sarà sempre un problema, anche quando sarà incluso nel sistema operativo, dato che, ogni volta che uscirà una nuova versione, chi programma dovrà preoccuparsi di distribuirla all'utente finale.
    La risposta è NO. Ciò che scrivi è falso, non corrisponde a verità, ed è già stata scritta e smentita diverse volte sia da me che da altri all'inizio di questa discussione...ma sembra che, con il tempo (relativamente poco) ci si dimentichi di quanto detto, perchè fa comodo, e si ritorni a battere sempre sugli stessi chiodi di cui è stata dimostrata con chiari e precisi discorsi l'assoluta inesistenza.

    Originariamente inviato da esposito
    Con VB6, il mio pacchetto di installazione misura poco ed è del tutto autosufficiente e non mi devo preoccupare affatto di cosa sia installato sulla macchina del cliente.
    Sì, ma "tagliando la testa al toro" con VB6 si fanno solamente applicazioni Windows e basta; non si fanno servizi, a malapena si fanno DLL, nel merito dei progetti di installazione le funzionalità sono del tutto limitate e non appena occorre utilizzare un controllo diverso da quelli standard, che non sono senz'altro sufficienti, è necessario prevedere l'installazione di controlli e librerie registrandole opportunamente per le quali è impossibile applicare qualsiasi tipo di versioning oppure effettuare aggiornamenti a causa del fatto che VB6 è semplice e immediato proprio per questi motivi, ma inserito in un ambito di produzione software, integrazione di servizi, gamma di soluzioni ed utilizzo professionale, semplicemente VB6 non ha senso e ragione di esistere, poichè non consente nulla di tutto ciò.

    Tutti gli altri ambienti permettono integrazioni con tool UML, applicativi di design e analisi del software, modellazione e così via, in sostanza tutta una serie di tool che divengono ogni giorni sempre più necessari nel processo di gestione e manutenzione del software che VB6, per sua limitazione, non può assolutamente integrare.

    Originariamente inviato da esposito
    Lo sai che, in pochi giorni, migliaia di programmatori VB6, tra cui centinaia di MVP, hanno sottoscritto una petizione per riavere il "loro" ambiente di sviluppo, di cui li hai privati egoisticamente? Hai pensato a quante persone ti hanno abbandonato o stanno per farlo a vantaggio di altri strumenti di sviluppo o addirittura di diversi sistemi operativi? Ricordati soltanto che chi semina vento raccoglie tempesta.
    In realtà, proprio a causa della mancata cura verso gli sviluppatori VB, se lo sarebbero meritato di vedere migrare molte persone verso altri sistemi...ma molti, invece di fare questo o aggiornarsi, hanno preferito scrivere una petizione.

    Originariamente inviato da esposito
    Io già uso VB.NET ma solo per i software fatti su misura per clienti privati. Non mi azzarderei mai a sviluppare uno shareware con VB.NET perché ridurrei drasticamente il numero di potenziali clienti.
    Ma come? Allora usi VB.NET oppure no?

    Originariamente inviato da esposito
    Mi piacerebbe sapere se la citata petizione riuscirà a farti cambiare idea. Sono certo che, se domani tu mettessi in circolazione VB.COM 7.0, sarebbe la tua mossa vincente.
    Per me sarebbe un passo indietro e senz'altro allora sì che molti sviluppatori .NET sarebbero legittimamente preoccupati del futuro della loro piattaforma e dell'investimento fatto per poter apprendere e così utilizzare una piattaforma e un linguaggio come si deve.
    MARCO BREVEGLIERI
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  8. #88
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    Originariamente inviato da XVincentX
    Ti faccio notare che parlavo dei miei programmi. Credo che posso dargli qualsiasi opinione, no?
    Certo, ma io non posso di certo pretendere di discutere le potenzialità di un compilatore C se l'unico utilizzo che ne faccio è quello di un programmino che scrive il tasto premuto, non credi?

    Originariamente inviato da XVincentX
    Indubbiamente un linguaggio migliore (ma da quanto leggo con sto fatto della decompilazione)
    Ma sotto sotto la microsoft ha tramato, credo
    Ma che diavolo vuol dire che "la Microsoft ha tramato"?
    E' chiaro che Microsoft lavora per la diffusione e la commercializzazione dei propri prodotti, che discorsi sono?
    Inoltre, basta con questo appiglio della decompilazione strumentalizzato inutilmente (dato che ci sono tutte gli strumenti adatti a prendere provvedimenti).

    Originariamente inviato da XVincentX
    C# = Vb+C
    Magari qualche costrutto sarà uguale
    La tua uguaglianza è alquanto pressapochistica, non trovi?
    Credo che tra VB.NET e qualsiasi linguaggio "C like" ci sia un bel po' di differenza sintattica.
    Poi, "magari qualche costrutto sarà uguale"...scrivi perchè lo sai? oppure perchè speri e confidi a priori che sia così? Siccome non è come hai detto tu, perchè lo hai scritto?

    Originariamente inviato da XVincentX
    Niente paroloni
    Programmare in Vb, libro di Julia Case Bredtay
    Pagina 1
    "Visual basic permette di scrivere applicazioni Windows GUI"
    Per quanto riguarda VB.NET, le applicazioni Windows non sono l'unica cosa che è possibile fare (fortunatamente).

    Originariamente inviato da XVincentX
    E poi, credo che lo siate a conoscenza, La microsoft non può competere con C e C++.
    Microsoft è un'azienda, C e C++ sono linguaggi...
    E' un po' come dire che Michael Schumacher non può competere con il mio monitor LCD...che c'azzecca??
    Io non riesco proprio a seguirti...

    Originariamente inviato da XVincentX
    A differenza di Visual Basic [...]
    La discussione delle differenze tra VB/VB.NET e C/C++ non c'entra nulla con la discussione.

    Originariamente inviato da XVincentX
    Per il fatto della manovra economica ecco un'altra cosa che credo che la Microsoft agirà così
    Vb supportato fino al 2008 (per farsi bella)
    Ecco che esce un bel So nuovo che non supporta Vb...ops che peccato..bhe abbiamo sempre il supporto tecnico...
    Concetto chiarissimo, soprattutto per l'italiano. :rollo:

    Originariamente inviato da XVincentX
    1. Mi aggiornerò al Vb.net perchè ci sono costretto(costrinzione = Non so il c altrimenti il vb non esisterebbe per niente,perchè altrimenti rimango indietro e non campo), al passo coi tempi si fanno sacrifici (C VIENI A MEEEEEE)


    Originariamente inviato da XVincentX
    2. Stai calmo e non aggredirci come un leone, è solo una discussione...amichevole...
    Non sono io ad additare altri di "leccate" o cose simili, né credo di essermi permesso di insultare nessuno; in tal caso, mi scuso ma non era mia intenzione.

    Originariamente inviato da XVincentX
    3. Sono un bambino di 15 anni, che cazzo me ne fotte di tutte queste tecnologie?
    Scusa, ma se non sei interessato perchè hai partecipato alla discussione? In tal caso, se l'argomento non è di tuo interesse come hai scritto, almeno aspettati di essere aggredito da un leone che perde il suo tempo a risponderti.

    Originariamente inviato da XVincentX
    3.1 Ai piccoli programmatori, per me, non serve Vb.net, va bene persino il basic
    Ok. Partendo dall'analisi di quanto VB.NET abbia di più rispetto a VB6, a momenti ci ritroviamo alle...schede perforate.
    MARCO BREVEGLIERI
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  9. #89
    bene allora credo che se ne sia parlato tanto, o meglio troppo (e anche un po' a sproposito), tuttavia non voglio chiudere e quindi dare possibilità di replica a patto che:
    a) si eviti di discutere della politica commerciale di Microsoft (che è un'azienda privata non un'organizzazione umanitaria, è il suo scopo fare soldi)
    b) si cerchi di argomentare le proprie tesi con un minimo di linguaggio tecnico
    c) si scriva se si ha qualcosa da scrivere non giusto per voglia di replicare

    fine del ruolo moderatore

    @esposito: parli spesso di vb6 ed eseguibili indipendenti, ma hai mai provato a controllare le dipendenze di un tuo exe? parli di vb6 ed eseguibili piccoli, forse non ti è noto che vb6 genera eseguibili piuttosto corposi se confrontati con C, C++.
    vorrei inoltre chiedere che cosa si può fare in vb6 che non si può fare in vb.net? perchè dal lato tecnico della questione questa sarebbe l'unica plausibile domanda che si può fare a chi rifiuta una tecnologia
    Vascello fantasma dei mentecatti nonchè baronetto della scara corona alcolica, piccolo spuccello di pezza dislessico e ubriaco- Colui che ha modificato l'orribile scritta - Gran Evacuatore Mentecatto - Tristo Mietitore Mentecatto chi usa uTonter danneggia anche te

  10. #90
    Originariamente inviato da xegallo
    @esposito: parli spesso di vb6 ed eseguibili indipendenti, ma hai mai provato a controllare le dipendenze di un tuo exe? parli di vb6 ed eseguibili piccoli, forse non ti è noto che vb6 genera eseguibili piuttosto corposi se confrontati con C, C++.
    vorrei inoltre chiedere che cosa si può fare in vb6 che non si può fare in vb.net? perchè dal lato tecnico della questione questa sarebbe l'unica plausibile domanda che si può fare a chi rifiuta una tecnologia
    @xegallo: personalmente programmo in VB5 (credo di aver già spiegato il motivo principale, che si chiama OLEAUT32.DLL) e, riguardo alle dipendenze dei miei eseguibili, ti rispondo che, non facendo uso di librerie aggiuntive, il problema non si pone, semplicemente perché tutte le dipendenze sono già presenti nel sistema operativo. Pertanto, io potrei mettere sul mercato semplicemente l'EXE e chiunque sarà in grado di farlo funzionare con un semplice doppio clic. Tuttavia, per comodità dell'utente, che vuole trovare l'icona del programma sul desktop e nella taskbar al termine dell'installazione, fornisco sempre una procedura di setup realizzata con Inno.

    Per quanto corposi gli eseguibili in VB5/6 possano essere, è difficile superare qualche megabyte se si zippa il file (cosa che faccio io quando distribuisco i miei software su Internet). Il problema è che, se si usa VB.NET, non si può ridurre a meno di 20 MB (le dimensioni del Framework) la grandezza del software da installare sulla macchina dell'utente finale per far funzionare il proprio applicativo. Penso, quindi, che ci sia una bella differenza.

    Relativamente a ciò che si può fare in VB6 che non si può fare in VB.NET, l'ho già detto: in VB.NET non si possono creare pacchetti di installazione autosufficienti di dimensioni ragionevoli, dato che se si vuole includere il Framework si arriva ad occupare decine di MB.

    @alka: sì, già programmo in VB.NET, ma solo per i privati. Tutti gli altri miei software distribuiti come shareware e, a volte, nei CD allegati a riviste di informatica (ho pubblicato su Office Magazine, Il Mio Computer, PC Open, PC Magazine, Softline Software World e qualche altra rivista) sono sviluppati in VB5.

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