E' noto che MS ha creato .NET per timore che altre piattaforme indipendenti da ogni sistema operativo (una fra tutte, Java) potessero prevalere su Windows. Io non provo nessun orgasmo intellettuale a sentir parlare del Common Language Runtime, di ADO.NET o del Framework.Originariamente inviato da riccardone
Motivazioni sufficenti per abbandonare vb6? Una per tutte: vb6. Se pero' ti piace tanto continua pure ad usarlo.
L'unica cosa che mi viene da risponderti e' che non conosci il lato oscuro della fo... emh... .Net
Definire .net una manovra economica (il clr e il cross language, il framework, ado.net ecc. ecc.) è a dir poco assurdo.
Il problema del cross-platform compatibility era già stato risolto in sordina da altri strumenti di sviluppo che, a diversi livelli, consentivano di compilare per diversi sistemi operativi.
Flash MX, ad esempio, permette di compilare per Windows o Mac. Esiste, inoltre, un linguaggio quasi sconosciuto, di nome Rapid-Q, che genera eseguibili compatibili con Windows e Linux. Rapid-Q è totalmente free ed esistono diverse community su Internet dedicate ad esso. Insomma, il cross language non è affatto un'idea innovativa e il Framework .NET, per quanto sia potente, ha un grosso difetto: ha dimensioni esagerate per fare da runtime.
Infine, torno a ripetere che il byte-code non offre nessuna garanzia a livello di violazione del copyright. Microsoft sembra addirittura incoraggiare questa pratica offrendo un disassemblatore nel pacchetto VS.NET

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