proprio questo mi fa paura. la facilità con cui puoi regolarizzare un morto. è ASSURDO..Originariamente inviato da DeBe99
Quando leggevo "l'eco di Bergamo" in casa di riposo, mi ricordo che non passava giorno senza un neoassunto morto sul lavoro.
Tra l'altro credoanche che ilprimogiornodilavoro, sia quello dove sia più difficile farsi male, perchè stai attento a tutto, anche alla tua ombra, e quando ci si abbitua che cala l'attenzione e può succedere l'incidente (certo, se si rispettassero le norme di sicurezza sarebbe più difficile).
Sarebbe ora di prendere i datori dei lavoratori che muoiono il primo giorno di lavoro e riempirli di controlli per vedere quanta gente c'è che stà per iniziare il loro primo giorno di lavoro.
gente di 40 / 50 anni che magari lavora da 30 anni in cantiere che ci lascia le penne il primo giorno di lavoro.per carità, può pure capitare, ma sempre sempre sempre?!
ci vorrebbe la cultura della sicurezza, il coraggio certificare SERIAMENTE la sicurezza e renderla un parametro di valore del prodotto, che cioè è all'occhio del consumatore, che a sua volta potrebbe non acquistarlo facendo leva sul fatturato (unico parametro buono per l'imprenditore) e OBBLIGANDO il datore di lavoro a rendere il suo prodotto "di qualità" ..
fa un senso scandalizzarci per la cina sottocosto quando da noi la situazione è di pura anarchia...
fatevi un giro a Prato in qualsiasi capannetto di confezioni italiane o cinesi che siano: il degrado lavorativo l'ho visto più li che in cina, francamente.