Non ne sono sicuro, ma immagino che anche Hitler o Stalin o PolPot o Pinochet abbiano scritto una poesia in vita loro, magari non il giorno prima di morire o di salire al patibolo.

E ho come la convinzione che quelle liriche, lette senza vederne la firma o senza sapere nulla dei loro autori, fossero comunque bellissime.

Siamo tutti uomini, in fondo in fondo.