anzi a voler ben vendere, causano più danni che benefici. La produzione di corrente elettrica non avviene "in tempo reale" sulla base dell'esatta necessità di consumo di quel preciso istante.
I produttori di energia elettrica (le centrali, per intenderci), lavorano a regimi differenti a seconda del fabbisogno programmato, calcolato in base allo storico del fabbisogno di ciascuna ora, di ciascun giorno dell'anno. Considerando inoltre il trend del periodo (sopra o sotto la media "precalcolata").

Per farla breve, durante i 5 minuti di luci spente... i produttori di energia elettrica (in base al fabbisogno programmato) produrranno la stessa energia elettrica prestabilita, come se le luci fossero accese (quindi nessun vantaggio ecologico), e per di più, registraranno un dato anomalo di bassa richiesta da parte dell'utenza, che non farà altro che scombinare (certo, molto marginalmente) i calcoli del futuro fabbisogno energetico.

Insomma... un'iniziativa che non serve a nulla. Promossa da ignoranti in materia (nel migliore dei casi) o da autentici ipocriti.