Praticamente, ti hanno detto le stesse cose che ti ho detto io.
Ti invidio, fratello. Ti ammiro e ti invidio.

Io le mie occasioni le ho avute, ma non sono mai stato bravo come te.
Ricordo una volta, che feci un pezzo con bernardo lanzetti e un manipolo di jazzisti, in uno dei templi del jazz milanese, completamente imballato di persone (bei tempi, porca miseria), con un pubblico che avrebbe fatto impallidire qualunque pischello; sono sceso dal palco -dopo avere fatto una cantaloupe island in cui suonai da schifo, come sempre- e l'unica cosa che mi abbiano detto è: "ma non si sentiva un ca**o"?

Come si diceva: far bene all'amore, fa bene all'amore.
Sono queste cose, che faranno di te un grande musicista. Ancora più grande, intendo.