no, forse mi sono spiegata male: in passato l'autorita' non era messa in discussione che raramente (l'adulto comandava -> il ragazzo ubbidiva senza discutere senno' generalmente erano guai) MA c'era poca comunicazione E poco "stimolo ambientale" diciamoOriginariamente inviato da seifer is back
quando un ragazzino picchiava un insegnante, 15 anni fa, era una notizia che faceva il giro d'italia.
non è concepibile che si pensi che anche prima succedevano qureste cose agli stessi ritmi di oggi.
al giorno d'oggi c'e' piu' comunicazione, informazione su quanto succede fuori dalle porte di casa e... come dire... attenzione per la sensibilita', i diritti e le necessita' dei ragazzi, le loro esigenze etc (cosa ottima eh? non stracapiamoci), ma c'e' da parte dei ragazzi stessi piu' difficolta' a riconoscere l'autorita' qualunque sia la forma sotto la quale si presenta, genitori e insegnanti in prima battuta
se ti capita l'adulto (poniamo l'insegnante) con carisma e polso, nessun problema: riesce a "tenerli" ugualmente; se invece ti capita l'insegnante che gia' ha difficolta' di suo, trovarsi davanti una torma di ragazzini scatenati puo' davvero metterlo alle corde e di conseguenza nella classe regna l'anarchia