"Lo Stato italiano tramite l’Inps paga le «pensioni sociali» anche agli albanesi (ma in linea teorica anche ai turchi, marocchini, e così via) «ricongiunti» con i loro cari in Italia, purché siano sprovvisti di reddito, abbiano compiuto i 65 anni e abbiano il permesso di soggiorno a tempo indeterminato. L’assegno è di 381 euro al mese, per un totale annuo (13 mensilità) di 4.962,33 euro. Il tutto grazie a quattro righe e mezza contenute in un’altra Finanziaria dell’Ulivo, quella per il 2001 (con il governo Amato imperante), approvata il 23 dicembre 2000.Originariamente inviato da ZaMM
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=122729
È del 2006, non so se ancora "vero".
comma 19, articolo 80 («Disposizioni in materia di politiche sociali»)
[...]
funziona così. Il muratore o la colf albanesi chiedono il «ricongiungimento» dei genitori in Italia. I quali ottengono in un primo tempo il permesso di soggiorno temporaneo, poi quello definitivo. Nel compilare moduli e pratiche alla voce su come pensano di campare, dichiarano «altri redditi»: cioè al loro sostentamento provvederanno i figli. Compiuti i 65 anni possono chiedere e ottenere l’assegno sociale: sono privi di reddito (quello dei figli non è cumulabile), sono in possesso del permesso di soggiorno a tempo indeterminato."
ah beh. poi l'inps è al tracollo.
e ai co.pro aumentano i contributi da versare...
cmq facile verificarlo.
ho la zia che lavora al patronato ACLI.
ti farò sapere, ma dubito che dal 2001 ad oggi abbiano abrogato alcunchè.