Originariamente inviato da vortex87
Che un programmatore pagato per lavorare su cose che magari nemmeno gli interessano produca cose migliori rispetto ad uno che lavora per passione è da vedere.
Così come non è corretto dire che gli attacchi a Microsoft siano dovuti al fattore prezzo: la stessa licenza GPL prevede che sia possibile vendere il proprio software. Il punto in questione, che spesso si tende a dimenticare, è il software free come "libero", quello a sorgente aperto - fatto che evita di dipendere dai formati proprietari e segreti delle applicazioni a sorgente chiuso.
So perfettamente la filosofia GNU, e so che consente di vendere il software e che per libero si intende senza vincoli, dando la possibilità di espandere tale programma. Ma comunque secondo la licenza, anche se io vendo ad una persona un softwarte sotto GPL, questa è libera di distribuirlo gratis, in pratica è inutile....

Per il fatto del programma migliore commerciale, non devi ocnsiderare ciò che interessa fare al programmatore, ma ciò che interessa all'azienda, che per ottenere un software efficente effetua indagini di mercato e vari studi, e in base a questo il software viene proggettato, il prgrammatore è solo l'operaio che lo realizza, e se non fa bene il suo lavoro viene licenziato.

Comunque ognuno sceglie il software in base alle proprie esigenze e al proprio modo di pensare, (può anche essere che per una persona un software gratuito sia meglio di uno commerciale perchè magari più orientato verso un aspetto di suo interesse) senza dover essere giudicato.