Originariamente inviato da whitefox
Allontanare dal confessionale mi sembra un controsenso: lo scopo é appunto confessare tutti i peccati, non parlare del più e del meno Per quanto riguarda invece la presa di posizione non vedo che male ci sia. Se il cattolicesimo vede di cattivo occhio la convivenza, é giusto che i fedeli si attengano alle regole morali.

E' troppo facile definirsi cristiano e poi fare quello che ti pare campando pretese sul paradiso

ne ho sentiti a frotte di quelli "Si, ma io non prego, vado a messa quando mi pare, non mi confesso, ho vari vizi, ma Cristo ha detto delle cose interessanti che a me piacciono e quindi mi ritengo un buon cristiano"
Sicuro, ma certo che se i valori chiave sono: andare in chiesa, non avere vizi e confessarsi, piuttosto che essere davvero uno che fa del bene, che segue i principi che credo debbano essere quelli fondamentali, allora dichiarino bancarotta.