"E' pacifico che il viceministro Visco abbia tentato di ottenere il trasferimento dei quattro ufficiali della guardia di finanza ordinando o cercando di imporre al comandante generale di provvedere in tal senso o comunque esercitando pressioni indebite sullo stesso"

"Allo stato non può quest'ufficio non evidenziare che rimane ancora oscuro il motivo per il quale era interessato o comunque voleva il trasferimento dei 4 ufficiali". Poco plausibili, continuano i magistrati, le dichiarazioni del viceministro che, davanti al pm, disse: ""Non ne ho la più pallida idea di quello che facevano, dico però chiaramente che avevano un rapporto molto stretto con i vertici della guardia di finanza e presumibilmente con la precedente gestione governativa. E questo è più che sufficiente".

Cade così l'ipotesi di tentato abuso d'ufficio. Per i pm, infatti, "la condotta di Visco appare illegittima ma non illecita". Questo perché in materia, spiegano ancora i magistrati, in materia di trasferimenti "il viceministro non ha alcun potere". Competenza che appartiene al comandante generale delle Fiamme gialle.
È illecita in quanto, stando ai poteri conferiti al viceministro, Visco non aveva il potere di ottenere i trasferimenti. In altre parole: fosse stato Visco al posto di Speciale... allora sarebbe stato pure illecito.

Azzeccagarbugli gli fa un pippotto a questi qua.

Ma perché non li mandiamo a zappare il Kalahari, perché!?