Brrr...Originariamente inviato da mosquito70
Da noi in Italia, c'è chi propone la Bindi e la Moratti.
Il cambiamento sarebbe non dare peso al sesso per questioni del genere.
Da noi per esempio si è insediato il nuovo direttore generale. Il fatto che si tratti della prima donna nella storia dell'istituto a ricoprire quella carica secondo me è decisamente meno importante del fatto che da più di un'anno si faccia a meno del dg per motivi vari (e in certi casi assurdi).
Eppure nel discorso di insediamento, di 8 persone che hanno preso la parola, 3 erano relative al comitato per le pari opportunità...
Cioè col casino di una situazione del genere, 'sti ritardati han pensato bene di rubare quasi metà del tempo a parlare del fatto che il linguaggio a lavoro possa risultare sessista (dottore anziché dottoressa, direttore anziché direttrice,...).
E' questa gente che secodo me c'ha grossi pregiudizi, se deve fare tutta 'sta fatica per nasconderli.