Originariamente inviato da spqr

Voi non avete idea di cosa significhi per un utente medio (non dico di "bassa fascia", solo medio) cambiare forma mentis... prendiamo il solo concetto di repository al posto degli installabili.exe che trovi in giro per il web.
Non dico che sia difficile capire il concetto, perchè quello è facile... la cosa difficile è far capire ad un utente che non concepisce qualcosa di diverso da windows che si può installare un programma in un modo diverso.

Un utente medio non è interessato al pc, tantomeno al suo funzionamento... personalmente trovo legittimo che una persona non voglia cambiare una situazione in cui crede di trovarsi bene per pigrizia: non tutti desiderano documentarsi su un argomento che non li appassiona e se non ti documenti linux non lo userai mai (a patto che non sia già tutto perfettamente configurato, situazione a cui ubuntu si avvicina, ok.... ma basta avere un modem USB per dover già aprire le shell).

Ok, non è colpa di linux se l'hardware è concepito solo per windows, non è colpa di linux se gli utenti sono pigri etc etc... però da qui a dire che linux è facile per tutti ce ne passa.
Linux è facile per chi è appassionato di letteratura informatica, non per tutti.
appunto, quindi sei d'accordo sul fatto che non è difficile ma è diverso e questo lo ammettiamo tutti....

riguardo la forma mentis, beh, che posso dire, non penso sia pigrizia, però bisogna capire che un PC non è una lavatrice e non lo sarà mai, un PC non è una Playstation e non c'è modo di farlo diventare così

il PC in sostanza non è e non sarà mai un elettrodomestico.....

il discorso che hai fatto è giusto, ma vale pure per i programmi applicativi....pure imparare ad usare Photoshop ha una curva di apprendimento, pure imparare a padroneggiare Nero, quindi un pò di interesse da parte di chi usa il PC dev'esserci.....

ad ogni modo, e vedo che le aziende l'hanno capito, il PC in ambito domestico è usato principalmente per attività di navigazione web, posta elettronica, instant messaging, office automation e in alcuni casi il gaming, quindi quello che bisogna fare è creare un PC con Linux preinstallato, quindi con l'hardware già bello e configurato e tutti i software installati e a quel punto credo non sia difficile cliccare sull'icona di Firefox e navigare sul web

ritornando al discorso Windows posso dire che la facilità di questo OS sta nel fatto che il grosso del lavoro viene fatto dietro le quinte, dagli OEM che si preoccupano che tutto l'hardware sia supportato, dalle software house, dagli installatori che ti consegnano il PC bello e pronto.....avere a che fare con gli internals di Windows non è per niente banale e richiede una conoscenza del sistema e dell'hardware non da poco

Linux attualmente ha due problemi, il primo è che non esistono PC di massa con Linux preinstallato e il secondo è che talune periferiche non sono supportate, però rispetto a 1-2 anni fa sono stati fatti passi in avanti importanti.....l'anno scorso la comunità opensource sparava a zero su ATI, rea di voler blindare i suoi driver, oggi ATI fornisce le specifiche dei suoi chip grafici, insomma tutto sta cambiando rapidamente

infine sempre parlando del PC tostapane, ma ripeto che un PC può essere "tostapanizzato" solo per determinati compiti, se vuoi vedere quanto è semplice da usare Linux prendi un Nokia 770 o un Nokia 800 e potrai toccare con mano un prodotto finito basato su Linux.....

è chiaro se ti vai ad impelacare in Arch o Gentoo è chiaro che dopo i primi 5 minuti ti viene voglia di buttare tutto via

in sostanza l'utente non deve sapere un tubo di repository, shell e quant'altro, deve solo trovare un'icona che dice "Installa nuovo software", "Configura modem", ecc....ma questo è un lavoro che va fatto a valle, dalle singole distribuzioni, per esempio SuSE è molto avanti su questi aspetti