"E' la demonizzazione di principio che ha ispirato la duplice campagna di sabotaggio. Yehoshua non deve parlare perché è israeliano. A Oz va imposto il bavaglio perché è israeliano. Grossman deve restare in silenzio perché è israeliano. Perché esiste e non deve esistere, perché il suo Stato deve scomparire, perché la sua identità deve essere cancellata."

Cioè, questo genialoide paragona i boicottatori (che per me hanno torto, ma comunque esprimono un'opinione non completamente idiota, visto che la fiera è ufficialmente dedicata non agli scrittori israeliani ma allo Stato di Israele nel 60° della fondazione) ai terroristi islamici mettendoli sullo stesso piano, e poi ha il coraggio di parlare di "demonizzazione"?
Madgi Allam ha fatto davvero dei grossi danni, altroché.