quoto. Abbiamo vissuto un'infanzia molto simile, sotto quel punto di vistaOriginariamente inviato da NyXo
non mi pare di aver scritto che vestissero coi jeans del mercato. ho scritto che si facevano le stesse cose, insieme, e a volte qualche birra la si offriva anche senza essere figli di miliardari. idem per le vacanze: organizzammo una vacanza senza far pagare la casa a una ragazza in difficolta' economiche, anche senza essere miliardari. e i figli degli operai si fecero qualche capodanno in val d'aosta nella villa del politico e del dirigente di multinazionale. un mondo in cui chi sta meglio economicamente si comporta come chi sta peggio economicamente esiste, ed esiste un mondo anche le differenze esistono, sono mille, ma non tutte egualmente importanti nei rapporti fra ragazzi, compagni, amici.
dev'essere colpa dei miei genitori che non mi hanno insegnato a stare alla larga da quelli che stanno meglio di me![]()
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ps. e di non stare alla larga neppure da quelli che stanno peggio.... !
Semplicemente io, sin da piccolo, sono stato abituato a trovarmi a mio agio (o meno) con le altre persone in base a quello che sono e non in base a quello che hanno. E ho avuto la fortuna di frequentare e conoscere tante persone come me. A cominciare dai miei compagni di classe![]()

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