Originariamente inviato da wsim
1) mica vero, esistono migliia di giornalini amatoriali a stampa, e tutti regolarmente registrati e soggetti alle leggi sull'editoria, rischi penali compresi.

2) non si vede perchè le stesse regole che valgono per la stampa non debbano valere per il web; da un lato si rischia, dall'altro è tutto "porto franco"?

3) Gli obblighi esistono già, per avere idea di quali siano si veda la sentenza linkata nel thread riferita a un giornale online.

4) Questo è un altro discorso.

5) Infine, ripeto, i blog ad uso personale ed amatoriale continueranno come prima.
1) migliaia di giornalini amatoriali contro milioni di blog... (il fatto che il blog sia più "easy" è il motivo per cui ce ne sono milioni contro le migliaia della carta stampata...)


2) perchè sono due entità entità differenti (i soggetti in questione, intendo)

3) Appunto, quindi per quale motivo si dovrebbero cambiare le cose, rendendole più stringenti ?

4) si, è vero, in effetti è un altro discorso, però viene tirato in ballo indirettamente da questo genere di proposte. Ovvero: invece che semplificare il vecchio, si tende a complicare pure quello che c'è di nuovo.

5) un blog che incassa 100 euro al mese per pagarsi l'hosting, dove ci "lavorano" 2 o 3 persone, sarebbe a tutti gli effetti una struttura economica...