NONONO!

Nessun flame, siamo dalla stessa parte e le tue risposte mi fanno solo piacere. Prima da programmatore, poi con ditta individuale e poi come società anche io ho lavorato e lavoro in questo settore quindi apprezzo tantissimo il lavoro di chi "si sporca le mani" con codici e numeri. Lo apprezzo davvero molto.

Anzi lo trovo un post molto costruttivo, dove due persone che guardano nella stessa direzione si stanno spiegando per farlo capire reciprocamente all'altra.

In definitiva qual'è il modo per tutelarsi davvero con due licenze separate, ovvero cosa impedisce oggi in Italia ad uno studio di usare per lavoro una licenza free?

E in generale, anche all'estero, cosa impedisce ad un pinco pallo competente di acquisire la versione free, modificarla un pò, ed usarla per lavoro come fosse un nuovo software?

Perdonami, vorrei solo chiarirmi un pò le idee prima di prendere una decisione importante.