Non è che abbia trovato granché, comunque, per ora, da quello che ho capito:
- per quanto riguarda l'implementazione (così sto per l'1% in topic col forum :P), può essere un'idea aggiungere se stessi o il sender al campo TO. Aggiungere i destinatari al campo BCC, magari a blocchi di N (100?). Questo per avere però un basso carico verso l'SMTP (mettiamo di inviare 1000 newsletter, in realtà inviamo 10 messaggi).
Ho notato che, ad esempio, GMail permette di inserire un massimo di 1000 destinatari nei vari campi (TO, CC, BCC). Magari non c'entra, ma personalmente lo tengo come indicatore per un valore massimo di N
Qui le istruzioni per l'uso della classe MailMessage del framework http://msdn.microsoft.com/en-us/libr...ilmessage.aspx
- utilizzare un testo spam-proof: per controllare questo mi viene in mente di inviarsi il testo di prova verso una casella che monti un'antispam e leggere la sua valutazione dall'intestazione che aggiunge. Questo per quanto riguarda i filtri bayesiani (http://en.wikipedia.org/wiki/Bayesian_spam_filtering)
- assicurarsi che esistano le caselle abuse@dominio e postmaster@dominio
- sembra essere importante inviare il messaggio da un indirizzo reale, così da permettere ai server di passaggio di fare un reverse lookup verso il DNS e sentirsi rispondere "si si, esiste!". A quanto sembra questo è consentito da un record NDR sul proprio DNS.
Quest'ultimo punto in particolare mi sembra quello che meglio inquadra il "non marcarmi come spammer": se può interessare un pò meno che il messaggio finisca nella casella spam dell'utente, quello che davvero è importante è che il nostro IP non venga blacklistato..
tk