invece si, è vietato non utilizzare i lavoratori. Farlo andar via mi pare proprio l'obiettivo del datore.Originariamente inviato da uovo rimbalzino
Non credo possa rivolgersi al sindacato, alla fine se l'azienda dice che non sa come allocarlo mica possono dire nulla?
L'unica a mio avviso e' iniziare a cercare un altro lavoro che lo valorizzi, e basta.
L'amico, premesso che per parlarsi di mobbing ci vogliono una serie di atti destinati a convincere ad espellere un lavoratore dall'azienda, molto spesso proprio togliendogli il lavoro, e non sapendo se questo possa essere il caso, è comunque vittima di un comportamento aziendale illecito e sanzionabile.
Deve rivolgersi al sindacato e/o ad un avvocato, far partire una lettera di diffida e poi agire con urgenza davanti al giudice del lavoro per far cessare il comportamento scorretto ed ottenere il risarcimento dei danni:
1) alla professionalità, come da costante giurisprudenza, visto che il non lavorare da una parte fa perdere professionalità e dall'altra impedisce di accrescerla;
2) esistenziali, per le mortificazioni che comporta scaldare una poltrona.