Originariamente inviato da the_hi†cher
puoi chiedere che venga depositato in un libretto postale a firma congiunta se vuoi essere più sicuro ma di solito la caparra la si versa in contanti e la si riceve indietro allo stesso modo. è comunque indicata sul contratto, quindi sei già tutelato.
Originariamente inviato da caimano73
puoi darli anche in contanti, ma la cosa corretta è che resti traccia nel contratto di affitto del pagamento fatto.
I soldi della cauzione vanno poi restituiti alla fine del contratto con gli interessi legali.
Ovvio che nel frattempo il proprietario può farne ciò che vuole (sputtanarli in borsa o spenderli con donne di facili costumi) ma la cosa importante è che alla fine del contratto vengano restituiti tutti e con gli interessi.
Credo che caparra e cauzione siano due cose differenti: la prima e' un anticipo o un deposito a tutela di eventuali canoni non pagati. La seconda e' un deposito a garanzia di eventuali danni causati all'immobile.

In ogni caso io non ho mai sentito - almeno nella mia zona - di una cauzione data in contanti. Si parla sempre di assegni che il locatore deposita nella cassaforte della propria banca o nella propria.

In poche parole il locatore non puo' fare i suoi porci comodi con quei soldi che sarebbero miei. L'assegno o la fidejussione sono l'unico modo per garantire l'eventuale somma in caso di problemi.

Piu' che altro i contatti sono volatili. Pur essendo tutto sul contratto firmato "comanda" sempre chi ha i soldi. Con un assegno o una fidejussione non ci sono problemi.