Originariamente inviato da sperelli.andrea
1) Credo che caparra e cauzione siano due cose differenti: la prima e' un anticipo o un deposito a tutela di eventuali canoni non pagati. La seconda e' un deposito a garanzia di eventuali danni causati all'immobile.
2) In ogni caso io non ho mai sentito - almeno nella mia zona - di una cauzione data in contanti. Si parla sempre di assegni che il locatore deposita nella cassaforte della propria banca o nella propria.
In poche parole il locatore non puo' fare i suoi porci comodi con quei soldi che sarebbero miei. L'assegno o la fidejussione sono l'unico modo per garantire l'eventuale somma in caso di problemi.
Piu' che altro i contatti sono volatili. Pur essendo tutto sul contratto firmato "comanda" sempre chi ha i soldi. Con un assegno o una fidejussione non ci sono problemi.
1) normalmente alcune mensilità anticipate soddisfano entrambe le motivazioni, ed è indifferente come chiamarle
2) ti stai complicando la vita per niente: qualunque sia la forma, l'importante è che l'importo sia indicato nero su bianco sul contatto di affitto.
Per la forma poi, la via più semplice è sempre quella del libretto al portatore che rimane in mano al proprietario fino alla cessazione del contratto di affitto, e sul quale maturano gli interessi.
L'importante è che a quel punto i soldi vengano restituiti, è indifferente cosa ne abbia fatto nel frattempo il proprietario.

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