Gino Flaminio, l’ex di Noemi Letizia, dopo il trappolone del Giornale, prende carta e penna e scrive al Corriere della Sera. Il manoscritto lo trovate sull’edizione cartacea del quotidiano di Via Solferino. Qui, invece, potete leggerne i contenuti. In sintesi: “Chiedo scusa a Noemi e al presidente”. Ma per cosa non è ben chiaro nel testo della lettera. Scrive: “Mi sento solo usato e strumentalizzato contro qualcuno o qualcosa. Ora apro gli occhi e riesco a capire”. “Possibile - si chiede -che l’uomo del Popolo (Berlusconi, ndr) non possa avere una sua vita privata? Che male c’è ad essere amico di una famiglia normale? Questa e la cosa bella lui è diverso dai soliti politici lui è amico di tutti degli Chef, Operai, Dipendenti, Mendicanti, Poveri insomma di tutti. Sono Dispiaciuto per quello che si è venuto a creare non lo avrei mai immaginato”.
C’è un retrogusto di ritrattazione nelle parole di Gino? Cos’è cambiato dal 24 maggio a oggi?
http://www.polisblog.it/post/4697/gi...sa-ma-per-cosa
a meno di avere delle fette enorme di prosciutto sugli occhi, direi che questo gino ha un'credibilità prossima a quello di topo gigio in tenuta mimetica

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